
Cervinara – “L’osservatorio comunale sull’ambiente a Cervinara stenta a decollare anzi non ha proprio esso in moto i motori”. È quanto dichiara il geologo cervinarese Tommaso Zullo che spiega: “A circa due anni dalla sua istituzione con tanto di delibera di Giunta comunale si è rivelato un altro flop dell’amministrazione Cioffi. È stata fatta qualche riunione, ma nulla di concreto. In un Comune dove di problemi ambientali ce ne sono forse pure troppi si continua a giocare con la vita dei cittadini. Un esempio per tutti per alcune strade di Cervinara qualche benpensante ha ritenuto opportuno “smaltire” sui marciapiedi dei pezzi di amianto che sono ormai banditi per legge da molto tempo e dopo essere rimasti lì per mesi solo da alcuni giorni, dopo diverse segnalazioni, sono stati tolti. A dire di qualcuno è stato effettuato uno screening del territorio comunale da qualche pseudo-associazione, regolarmente pagata con i soldi di noi contribuenti, chissà con quale tipo di affidamento di incarico e con quali competenze, ma purtroppo non si sa con che metodi e con quali risultati, e tutto top scecret. Basta un acquazzone estivo e ritornano le paure della frana, ci sono sorgenti inquinate e normalmente aperte al pubblico; ma dulcis in fundo c’è un’antenna per la telefonia mobile posizionata in prossimità di una scuola elementare ed un’antenna di una tv locale posizionata in pieno centro abitato per le quali nessuno ha mai fatto nulla (neanche una misurazione del campo elettromagnetico). Non si può proseguire in questo modo c’è bisogno che la gente si svegli dono anni di abbandono e prenda in mano le retini della propria terra. Cambiano gli assessori (con delega all’Ambiente) ma purtroppo la musica è sempre la stessa. Fino a che punto si vuole arrivare? Forse alle prossime elezioni comunali così qualche mese prima si fanno i soliti lavoretti e poi si dice di aver fatto, di aver sanato, di aver…”.