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Cervinara, Puc: cammino difficile. Il sindaco vuole la concertazione

Resta il rischio idrogeologico l’ostacolo principale per la stesura del nuovo Piano Urbanistico Comunale di Cervinara. Nonostante i ripetuti tentativi di accelerare la conclusione dei lavori per il varo dell’importante strumento urbanistico, sull’intero territorio di Cervinara resta la spada di Damocle della zona rossa, disegnata dall’Autorità di Bacino, all’indomani dell’alluvione del dicembre 99. Una decisione quella dell’organismo tecnico regionale che ha condizionato non poco lo sviluppo urbanistico della cittadina caudina, arrivando, di fatto, al blocco di ogni iniziativa edilizia. Il Comune a suo tempo si oppose alla delimitazione varata dall’Autorità di Bacino, incaricando dei tecnici di fiducia per confutare le decisioni dell’organismo tecnico regionale. Un confronto durato a lungo, fino alla decisione – presa di comune accordo – di procedere ad una convenzione proprio con l’Autorità di Bacino per uno studio più approfondito e dettagliato della situazione, in modo da mitigare le prime drastiche decisioni. Ma a quanto pare nemmeno questa iniziativa sembra dare risultati, almeno nel breve periodo, con la conseguenza che tutto il settore edilizio è in crisi e decine e decine di piccole imprese edili a carattere familiare stanno per chiudere. A quanto pare, a niente sono serviti i pur limitati interventi di messa in sicurezza della montagna, per far rivedere le decisioni assunte all’indomani dell’alluvione. Gli interventi di natura idraulica, in esecuzione lungo il letto del torrente Castello, che ha portato allo sconvolgimento di consistenti appezzamenti di terreno coltivati a castagneto, a giudizio degli esperti comunali devono portare ad una rivisitazione dell’iniziale provvedimento di delimitazione della zona rossa. Di fronte alla fase di stallo, il Sindaco Cioffi ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale presso il Commissariato Regionale per il Rischio Idrogeologico, con la partecipazione dell’assessore regionale Ganapini. Fare uscire insomma dai pantani burocratici il PUC di Cervinara, sarebbe il primo piano urbanistico per la cittadina irpina, il cui varo è atteso dall’intera cittadinanza da oltre 30 anni…

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