Il Circolo PD di Cervinara chiama a raccolta tutte le forze sane della Valle Caudina per fare fronte comune contro il progetto di desertificazione sociale a cui sono sottoposti questi territori. La drastica riduzione delle corse ferroviarie sulla tratta Napoli—Benevento, che causerà un disaggio enorme ai tanti lavoratori e studenti che raggiungono ogni giorno Napoli e Benevento, è solo l’ultima di una serie di emergenze che stanno colpendo il nostro territorio. Come non ricordare la paventata chiusura degli uffici INAL, della sede distaccate del Tribunale e del Giudice di Pace di Cervinara, la proposta di ridurre all’osso l’offerta di servizi dell’ASL locale, che rappresentano ingredienti perfetti su cui costruire la morte civile di queste comunità. Un attacco sconsiderato ai danni di un intero territorio che non può e non vuole piegarsi ad un futuro di marginalità. La situazione rischia di aggravarsi con l’applicazione delle misure contenute nell’ultima manovra finanziaria che causeranno una ulteriore riduzione dei servizi essenziali per i cittadini. Qui si rischia di compromettere la qualità di vita dell’intera comunità della Valle Caudina, terra di confine tra due province, che da sempre ha pagato un prezzo alto. Ora come non mai viviamo un senso di abbandono da parte di chi governa la Regione Campania e la Provincia di Avellino guidata da quell’asse PDL-UDC al quale si richiama anche la maggioranza locale. In tale quadro il Partito Democratico lancia un appello a tutte le forze politiche e alle forze della società civile affinché si dia luogo ad una larga mobilitazione per arginare questa pericolosa deriva e per difendere il sacrosanto diritto di queste popolazioni ad un futuro di speranza e progresso.