Cervinara – Casale: “Non mi presenterò candidato al congresso Pdl”

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Antonio Casale, commissario del Pdl a Cervinara chiarisce la sua posizione, in merito alle fibrillazioni che si susseguono all’interno del partito nei confronti della maggioranza al Comune. ” “L’attuale situazione del partito a Cervinara è quella di un Commissariamento in attesa del congresso cittadino da tenersi presumibilmente prima dell’estate, pertanto l’unica figura ufficialmente riconosciuta quale riferimento del partito a Cervinara è quella del Commissario nella mia persona. Tengo a precisare che tale nomina ratificata dall’attuale coordinatore prov.le Sen. Cosimo Sibilia, resta sempre a disposizione del coordinamento prov.le unico organo che può deciderne un eventuale revoca. Per quanto mi riguarda essendo uomo di partito ed avendolo dimostrato in molte occasioni è sempre al mio partito che faccio riferimento ed è in funzione dell’interesse del PDL che sono state prese determinate decisioni. A seguito dell’ultimo tesseramento è emersa la necessità di coinvolgere in vista del prossimo congresso cittadino nuovi aderenti al partito ed in quest’ottica è necessario fare tutti un passo indietro azzerando eventuali strutture formatesi negli ultimi periodi per rendere sempre più forte e più inclusivo il PDL. Il mio compito è quello di condurre questo partito al prossimo congresso in maniera più unitaria possibile e continuerò a farlo con tutte le mie forze sino a quando avrò la fiducia del coordinamento provinciale e regionale. Unica nota di rammarico che posso esprimere è il logoramento dei rapporti personali per vicende meramente politiche, ciò dimostra eventualmente mie errori non voluti nel gestire la vicenda ma anche eccessi di personalismo da parte di altri esponenti del partito. Esprimo la mia speranza che tutte le vicende poco piacevoli di questi ultimi mesi si possano mettere da parte e tutti insieme senza fughe in avanti ed avendo come unico faro la necessità di radicare il partito sul territorio si possa arrivare in modo unitario al congresso anteponendo il bene prima del paese e poi del PDL alle proprie ambizioni ed aspettative personali, che se pure legittime, non devono arrecare danno agli altri componenti del gruppo. La mia spasmodica ricerca dell’unità per il prossimo appuntamento congressuale non è legata alla mia ambizione di riconferma, in quanto a seguito dei tristi episodi che hanno accompagnato l’ultimo periodo del mio commissariamento, non ho nessuna volontà di ripresentarmi quale candidato alla carica di coordinatore cittadino, come per tutte le cose della mia vita sono abituato a portare a termine gli incarichi che assumo ed il mio compito di esaurirà nel prossimo congresso cittadino”.

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