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“Gli organi di informazione irpini – afferma – hanno reso noto che il terreno sul quale è stato edificato il Centro per l’Autismo non sarebbe di proprietà del Comune ma di un immobiliarista non residente in Italia perché trasferitosi anni fa negli Usa. La procedura contrattuale tra Comune di Avellino e il proprietario dei suoli, infatti, non sarebbe mai stata completata e sarebbe ferma ad una scrittura privata sottoscritta dalle parti. Una condizione che rischia di compromettere il completamento dell’opera.”
“Nonostante i limiti determinati dai tetti di spesa, imposti in ragione delle normative europee – aggiunge l’esponente di Forza Italia -, la Regione ha reperito buona parte dei fondi necessari al completamento dell’opera, grazie anche ad uno sforzo corale posto in essere dalla mia Commissione e dalla Giunta. Lo scorso 29 agosto 2014, dietro una mia esplicita richiesta, il Presidente della Giunta si è recato presso il centro per l’autismo dove ha avuto un incontro con i vertici delle istituzioni locali e dell’Associazione Aipa, assumendosi l’impegno ad accelerare i pur ineludibili iter procedurali e amministrativi previsti. Caldoro in quella sede ha garantito il varo di una delibera per lo stanziamento di 230mila euro da destinare al completamento dell’opera. Impegno che si è concretizzato con l’adozione della delibera 403 pubblicata sul Burc.”
“Ora mi auguro che l’Assessore D’Angelo voglia ragguagliarci sulle possibili conseguenze derivanti dalle ‘dimenticanze’ del Comune di Avellino, con la speranza che tali superficialità non pregiudichino il completamento dell’opera. Per quanto mi riguarda – chiude Ruggiero – continuerò a battermi affinché il Centro per l’Autismo diventi una realtà funzionante nel minor tempo possibile.”