
Avellino – Avellino saluta Giampiero. Nella piccola chiesa di Maria Santissima di Montevergine a Rione Mazzini, una folla commossa si è stretta intorno alla bara del 17enne morto in seguito alle ferite riportate nell’incidente di viale Italia. Ad accogliere la bara bianca un intenso silenzio rotto solo dagli applausi della gente. Ad officiare il rito funebre, don Vito Todisco, che ha ricordato Giampiero, il suo rispetto per gli altri e per la vita, la sua allegria. Ha lottato tra la vita e la morte per una settima. Alla fine il suo cuore si è arreso. Ad aprire il corteo, gli amici che in sella ai loro motorini hanno salutato per l’ultima volta Giampiero. Hanno atteso che la bara bianca uscisse dalla chiesa, a bordo dei loro scooter, con il casco in testa, la sciarpa biancoverde al collo e una foto dell’amico stretta tra le mani. Giampiero è rimasto vittima di un incidente il 26 ottobre scorso. Viaggiava a bordo della moto guidata dall’amico di sempre. Poi l’impatto con una Ford Ka condotta da una 30enne avellinese. Un urto violentissimo che ha sbalzato il 17enne a terra, dopo un volo di cinque metri. Trasportato d’urgenza al vicino ospedale ‘Moscati’, le sue condizione sono apparse subito disperate. Il colpo subito al mento dopo la caduta, ha compromesso il suo quadro clinico. Poi il coma, dal quale non si è più risvegliato.