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Cdr – Lettera di licenziamento per 40 operai: interviene Melchionna

Una mattinata iniziata nel peggiore dei modi per i 40 dipendenti del Cdr che hanno visto recapitarsi la lettera di licenziamento firmata Fibe. Da una settimana gli impianti di Cdr sono praticamente fermi, ed i lavoratori si dedicano esclusivamente alla manutenzione e all’assistenza. La fibe, duqnue, è uscita di scena ed ora gli oneri sono passati nella competenza delle province, secondo quanto stabilito da nuovo decreto legge. L’emergenza rimane: polemiche per i percorsi dei tir carichi di rifiuti verso Pustarza. Molti autisti sembra infatti che non li rispettino mentre i comuni di Monteleone di Puglia, Ariano e Savignano sono oramai sul piede di guerra. Situazione pesante in città dove centiania di tonnellate di immondizia da giorni sono abbandonate in strada. Nonostante L’Irpinia abbia la sua discarica i conferimenti procedono a singhiozzo: l’Asa non riesce a raccogliere più di 30 tonnellate al giorno, a fronte di una produzione quotidiana di 70 tonnellate.
Intanto sui licenziamenti degli addetti al Cdr è intervenuto il segretario generale della Cisl, Mario Melchionna: “Il licenziamento degli operai – ha spiegato – deve trovare immediate e convincenti risposte da parte delle Istituzioni. E’ doveroso che gli enti preposti individuino e concretizzino le soluzioni per assicurare la continuità e la salvaguardia dell’occupazione per questi lavoratori, che negli anni hanno assicurato in condizioni proibitive un servizio essenziale a favore di tutta la collettività. Il Sindacato conferma di essere in prima linea al fianco dei lavoratori del CDR, sorpattutto in questo difficile momento, ed assicura il suo impegno sino a quando non saranno attuate le misure che permetteranno la ripresa del rapporto di impego”.

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