Catenacci firma l’ordinanza: a Savignano la discarica

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Savignano Irpino – Sembrava essere caduta nel dimenticatoio la questione di Savignano Irpino. Oggi torna alla ribalta scatenando più rumore di quanto non si sia fatto in passato. Il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, Corrado Catenacci, ha infatti sottoscritto l’ordinanza di approvazione del progetto esecutivo della discarica di fos e sovvalli in Località Ischia. Una notizia giunta come una doccia fredda in un momento più che mai delicato. Se in passato, infatti, si era fatto appello al dissesto idrogeologico di cui il territorio è vittima ignara, oggi le prove sono tangibili. E le parole, che forse al tempo risuonavano come un alibi a difesa del territorio, tuonano oggi come cruda realtà. Località Ischia, infatti, è situata a circa 150 metri dal confine con Montaguto, nella stessa area colpita dalla frana che in questi giorni sta sollevando i timori degli abitanti della zona e delle istituzioni locali. Insomma, forse è il caso di dire ‘oltre al danno anche la beffa’. A torto o a ragione, Savignano, dopo un periodo di calma apparente ripiomba nell’incubo dei rifiuti. A nulla sembra essere servito neanche il Piano di provincializzazione. E se il dissenso era stato chiaro e aperto in passato oggi non si viene certo meno agli ideali che avevano tenuti uniti i cittadini e che li avevano spinti anche ad un aspro scontro con la Provincia. Il primo cittadino ancora una volta non ci sta. E corre subito ai ripari. Nessuna manifestazione di protesta, almeno per il momento, ma questa volta la strategia sembra essere prevalentemente giudiziaria. “Agiremo per vie legali – ha spiegato Oreste Ciasullo – Abbiamo già preso contatti con un avvocato per impugnare l’ordinanza di Catenacci, un atto in aperto contrasto con il decreto legislativo n. 245 del 2005. Non solo. In tempi forse non sospetti avevamo evidenziato il dissesto idrogeologico che interessa la zona. Oggi siamo di fronte ad una dimostrazione concreta”. Ma le novità vanno ben oltre. Per la serie ‘corsi e ricorsi storici’ insieme alla discarica torna alla ribalta anche la Fibe. Sarà infatti proprio la società, braccio operativo di Catenacci, a realizzare il progetto in Località Ischia. La fascia tricolore, dunque, oltre ad adire le vie legali mostra chiaramente di essere pronto ad una nuova battaglia che questa volta si preannuncia clamorosa. Il motto resta invariato: Località Ischia non si tocca. (di Manuela Di Pietro)

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