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Il decreto di sequestro preventivo del Tribunale di Avellino è stato emesso a conclusione degli ulteriori accertamenti disposti dal Magistrato coordinatore dell’inchiesta, su indagini partite all’inizio del mese di Settembre quando, a seguito di controlli mirati al contrasto del fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti nel comune di Castelvetere sul Calore, gli uomini del NIPAF di Avellino avevano scoperto e sequestrato, all’interno di un bosco, un piazzale completamente abusivo realizzato con rifiuti costituiti da terre e rocce da scavo, segnalando i responsabili all’AG competente.
I quattro mezzi sequestrati del valore di circa 600.000 Euro, appartengono per una parte ad una nota ditta di Avellino ed in parte ad un’impresa della provincia di Potenza, che all’epoca in cui risalgono i fatti aveva effettuato lavori edili e trasporto di rifiuti in territorio irpino.