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Dunque, la nuova elezione rappresenta un onore ed un onere: “Approdo a Palazzo Santa Lucia in un momento estremamente delicato. Tra l’emergenza rifiuti e una strategia da creare per i fondi europei 2007-2013 bisogna agire in modo razionale ed in tempi brevi. La Campania non può permettersi di perdere questo treno, soprattutto dopo la gestione di Bassolino che non è certamente stata efficace”.
E mentre sono molti a chiedere la ‘testa’ del governatore, la new entry di Palazzo Santa Lucia non mostra remore nell’affrontare la questione: “Se il mio partito farà questo tipo di valutazione non avrò alcun problema ad accettarla. Sono un uomo di partito e qualora dovessero chiedermelo, la mia firma sarà apposta sotto la richiesta di dimissioni”.
Nonostante i tempi di ingresso siano stati rapidi, Roberto Castelluccio ha già le idee chiare sul suo lavoro a Napoli, mosso da una serie di priorità: “I fondi europei innanzitutto. È una opportunità che non va persa. Non di minore importanza lo sviluppo delle aree interne della regione, rappresentano una risorsa che va sfruttata e non tralasciata”.