Domenica 28 luglio sarà l’ultima notte per la XX edizione di Castellarte Festival Internazionale di Artisti in Strada, una notte memorabile perché alle 21.30 circa tutti gli spettacoli si fermeranno e sull’antico Vagno, la vasca che raccoglie l’acqua della sorgente di Capocastello, sarà consegnato il Premio “Una Vita per l’Arte a Franco Dragone”.
Il cuore pulsante di Castellarte, nel luogo che più simboleggia la vita di questo borgo medievale, si fermerà per un attimo per tributare un gesto di immensa ammirazione a Franco Dragone, irpino di nascita ed oggi uno dei più grandi show-maker planetari.
“Siamo pieni di emozione – commenta la Presidente dell’Associazione Castellarte Maria Pia Di Nardo – abbiamo atteso ed inseguito questo momento a lungo. Ammiriamo il talento visionario di Dragone, la sua perseveranza e la convinzione che la cultura e lo spettacolo possano realmente servire allo sviluppo ed alla valorizzazione dei nostri territori. Noi abbiamo iniziato vent’anni fa e abbiamo speso grandi energie per creare a Capocastello questa magia che si ripete ogni anno;. Siamo andati avanti indipendenti e liberi, con tutte le difficoltà che questo comporta, ma abbiamo fatto crescere Castellarte come volevamo noi, senza condizionamenti. Condividiamo con Dragone quell’idea “militante” di cultura che è fatta anche per creare condizioni di vita migliori per i luoghi e le persone che li abitano. L’esempio del suo lavoro a Cairano e a La Louvière è paradigmatico. Noi domenica vogliamo fermare tutto per un attimo, per dirgli che lo ammiriamo e che gli tributiamo tutto il nostro affetto. Per lui il Premio Una Vita per l’Arte, che è anche, materialmente, un pezzetto d’Irpinia; si tratta infatti di una maschera teatrale in vetro realizzata dall’artista avellinese Giuseppe Rubicco e montata su una scheggia di breccia irpina”.
Questa sera l’attenzione sarà invece proiettata su un altro grande spettacolo: “one night” dei suadenti Animanova con la loro raffinata bossanova e quella dei The Jumpers, giovane formazione irpina con la passione per gli anni ’60 e lo swing nel sangue. Oltre a loro saranno in scena: il ventriloquo Dante Cigarini con la sua surreale performance; il duo statunitense Strange Comedy, già nel Cirque du Soleil, che mescola acrobazia e comicità a ritmi vertiginosi; la straordinaria Laura Kibel, già in una fiction del Cirque du Soleil, con le sue marionette che altro non sono che i suoi piedi travestiti e recitanti; il fascinoso prestidigitatore brasiliano Diogo Alvares con giochi virtuosistici con carte, palle e sigarette; il lunare e poetico marionettista ungherese Bence Sarkadi; il fascino d’oltralpe dei Guappecartò con la loro patchanka dal sapore gitano; la follia “sovietica” degli inglesi della Trans-Siberian March Band che fa il paio con la ispirazione balkan del Dj Pravda, bolognese ed eccentrico miscelatore di suoni e ritmi dell’Est; il vintage “proibizionista” di Sugar Daddy & The Cereal Killers; il musicista francese Sandro Joyeux dai migliaia di chilometri percorsi con la chitarra in spalla alla ricerca dei suoni dell’Africa; al folk militante della Lumanera che omaggia la cultura del Meridione italiano nei suoi pezzi originale ed infine, last but not least, Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar. Martinelli dopo aver suonato con grandissimi musicisti come Vinicio Capossela, Tonino Carotone, Roy Paci, Calexico, Mark Ribot e Negramaro, ha messo insieme la sua Gipsy Abarth Orkestar per realizzare “Gazpacho”, il cd che propone a Castellarte per travolgere il suo pubblico.
L’offerta di Castellarte si arricchisce quest’anno di “Storia di strada e di strade”, ciclo di conversazioni curate da Antonella Russoniello. Stasera sarà la volta dello Marco Ciriello che presenta il romanzo “Il Vangelo a benzina” (Bompiani) con reading dell’attore Paolo Capozzo. Alle ore 20 nell’antico Mulino (adiacente il Punto Spettacolo 1).
Ottimo riscontro anche per l’esperienza dello yoga al tramonto con il M° Michelangelo Melchionna di JayAnanda Yoga e per gli itinerari turistici, curati da Elisabetta De Feo in collaborazione con Irpinia Trekking e FIAB Federazione Irpinia Amici della Bicicletta.