
Castelfranci – Sara non c’è più. A soli quattro anni ha dovuto fare i conti con l’ingiustizia di una vita che a volte rende difficile la comprensione di ogni cosa. Castelfranci piange da ieri il suo piccolo angelo, un’anima che ha perso la vita a causa di un conato di vomito che l’ha soffocata durante il sonno. Inutile cercare di spiegare una serie di contingenze in cui non è ravvisabile la giustizia della natura. Inutile tentare di dar pace ad una famiglia che da ieri può farsi forza soltanto aggrappandosi nella disperazione ad una incrollabile fede. Sara, dal giorno prima tormentata da mal di pancia e conati di vomito, ieri sera era in casa in compagnia del papà che vegliava sul suo sonno. Ad un tratto l’uomo si è accorto di come la sua piccola avesse difficoltà a respirare e stesse improvvisamente diventando cianotica. Immediato l’allarme al 118. I sanitari, giunti sul posto, hanno tentato in ogni modo e con ogni mezzo di rianimarla. Ma non c’è stato nulla da fare. Neanche il tempo di trasportare la bambina in ospedale. Il cuore di Sara ha ceduto. Ha lasciato la vita tra lo sgomento ed il dolore di quanti erano presenti ed hanno dovuto inesorabilmente prendere atto della propria impotenza di fronte ad un destino cieco e sordo. Oggi di Sara resta il ricordo. E il dolore di quanti avrebbero voluto vederla crescere tra lacrime e sorrisi. La vita dà e la vita toglie ma per sopravvivere, il più delle volte, non resta che aggrapparsi ad un unico filo di speranza.