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“Questi sono i mesi più brutti dell’anno. A luglio ed agosto la linea ferroviaria va in ferie così come i nostri cittadini. Come presidente del comitato e come capogruppo di maggioranza chiedo che la linea non chiuda per agevolare il turismo nella nostra cittadina e nelle province limitrofe (Lioni, Calitri, Montella) dove sono in corso appuntamenti importanti. Vogliamo che i cittadini partecipino attivamente alle iniziative messe in campo nelle nostre comunità”.
Un’altra questione che Pacifico tiene a cuore è quella relativa agli studenti che si dirigono nel corso dell’anno presso l’università degli studi di Salerno: “Agevolare gli studenti è la nostra priorità. I ragazzi che viaggiano sono tantissimi, il treno che li porta a Mercato S. Severino parte non prima delle 7 e 30 e consente agli studenti di giungere al campus alle 9 tramite coincidenza. Chiediamo che gli orari siano rivisti per venire incontro alle loro esigenze. Lottiamo per questo a gran voce”.
Le lamentele di Pacifico non finiscono qui: infatti, la linea ferroviaria è in uno stato di degrado ed abbandono, gli orari dei treni non sono affissi, i servizi igienici non esistono e sono presi di mira da atti vandalici.
“Non è possibile vedere una linea ferroviaria in queste condizioni. Esclusa la stazione di Lioni, le altre versano in uno stato davvero poco dignitoso. Il nostro appello va a Trenitalia, al Presidente della Provincia Cosimo Sibilia che è una persona sensibile ai nostri problemi, al sindaco di Avellino Pino Galasso, all’assessore Regionale ai trasporti Ennio Cascetta, a quello di Avellino Petitto, e ai sindaci di Calitri, Montella e Lioni per ristabilire una condizione decente della linea presentandola a tutti coloro che ne faranno uso nel migliore dei modi, verde, moderna e flessibile”.
Insiste: “Bisogna arrivare ad una svolta per il bene comune, salvaguardiamo la nostra provincia, la nostra terra che può dare ancora molto al turismo”.