
Castelbaronia – The Bet – La Scommessa. E’ la nuova proposta educativa dell’I.C. “Padre Andrea Martini” di Castelbaronia, guidato dal dirigente scolastico prof. Valentino Stanco, che si inserisce nel progetto “Orto scolastico – zolle di cultura” finanziato da Scuoleaperte. A promuovere la nuova e interessante iniziativa il gruppo “Amici della Terra –Avellino” con i referenti Luca Battista e Paola Maria Guerriero. “La Sco2mmessa – si legge nel protocollo presentato presso l’istituto scolastico – è una campagna stabile degli Amici della Terra, “inventata” nel 1998 dal BUNDjugend (l’associazione giovanile degli Amici della Terra tedeschi) e diffusa nell’anno scolastico 2000-01 in 15 Paesi europei tra cui l’Italia.” Lo scopo de La Sco2mmessa è quello di ridurre dell’ 8% le emissioni di CO2 delle scuole di ogni ordine e grado senza effettuare alcun intervento strutturale oneroso, ma semplicemente condizionando i comportamenti quotidiani di studenti, professori e personale non docente al fine di eliminare gli sprechi energetici. L’impegno dei ragazzi di Carife e Castelbaronia andrà a sommarsi a quello di altre 46 scuole di tutta Italia che, negli anni scorsi, hanno ottenuto una riduzione percentuale di CO2 del 17,82% centrando gli obiettivi del Protocollo di Kyoto. In pratica presso l’Istituto Comprensivo “Martini” sarà costituito un “The Bet-team”, cioè un gruppo di studenti e professori che, affiancato dai rappresentanti locali degli Amici della Terra, avrà il compito di coordinare le azioni di intervento. Il gruppo sarà responsabile dell’andamento dell’iniziativa e organizzerà incontri per spiegare quali dovrebbero essere gli interventi possibili per ridurre le emissioni di CO2. Saranno gli studenti i protagonisti dell’iniziativa e decideranno le azioni da compiere, all’interno della scuola, per eliminare gli sprechi. Oltre agli insegnanti, il Preside e i bidelli, saranno poi coinvolte le istituzioni locali che forniranno bollette di gas, luce e acqua. La convinzione dei promotori dell’iniziativa è che “Se gli studenti riuscissero a dimostrare, a se stessi e agli altri, che è possibile proteggere il pianeta senza rinunciare alle comodità che il progresso ci ha offerto e senza grandi cambiamenti né grossi investimenti di denaro”, nessuno potrà più tirarsi indietro.