Irpinianews.it

Cassino, falsificava i contratti Enel al Comune: nei guai avellinese

Cassino – Aveva stipulato ingannevolmente contratti di voltura elettrica, dall’Enel all’Edison, presso gli uffici comunali di Cassino.
Così G. S., 32enne di Avellino, era riuscito ad intascare la ricca provvigione per aver portato un grosso cliente.
Nessuno aveva intuito l’imbroglio se non quando il consorzio erogatore di energia, dopo diversi mesi, ha preteso dall’Amministrazione comunale di Cassino il pagamento di una fattura da 20mila euro.
Il giovane avellinese è stato così denunciato questa mattina dagli agenti del nucleo di polizia informativa del commissariato di Cassino, coordinati dal sostituto commissario Crescenzo Pittiglio, per truffa, sostituzione di persona, falso e uso di sigilli falsi.

L’uomo, secondo la ricostruzione degli investigatori, per percepire la percentuale per la stipula del contratto, aveva fornito alla società Edison documentazione falsa tra cui addirittura una lettera del sindaco.
Tutto perfettamente riprodotto: timbri, carta intestata e tutto quanto serviva per dimostrare la volontà di cambiare gestore di energia elettrica da Enel a Edison.
I contratti sarebbero stati ‘perfezionati’ a maggio ma in questi giorni l’ufficio legale della Edison ha minacciato la sospensione dell’energia elettrica qualora il Comune non avesse saldato la fattura.
Bollette che arrivavano regolarmente ma che regolarmente i dipendenti non prendevano in considerazione perché sapevano di non aver contratti stipulati con la Edison.
Quando l’ufficio legale ha mostrato i documenti allegati al contratto, è stato svelato il mistero e gli agenti hanno denunciato il 32enne finto-promotore.

Exit mobile version