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I militari dell’Arma, appena giunti sul luogo della segnalazione, invece di trovare l’incendio sono stati ‘accolti’ dall’uomo che, in evidentemente stato di ubriachezza, ha cominciato ad aggredire verbalmente i carabinieri.
Gli inquirenti hanno verificato che la falsa richiesta di intervento era partita proprio dal cellulare del pregiudicato. Per questo motivo, i Carabinieri hanno condotto presso gli Uffici della Compagnia di piazzale Pastrengo il giovane pregiudicato, che è stato denunciato in stato di libertà per “procurato allarme”, avendo acclarato che proprio lui aveva messo in moto inutilmente il dispositivo di intervento e soccorso.
Le indagini sono condotte in stretta collaborazione con i Magistrati delle Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinata dal Procuratore Capo Antonio Guerriero.