La provincia di Avellino ha fatto registrare un aumento delle ore di Cig del 42,8%. Le ore richieste sono state ad Agosto 544.261, mentre a luglio ci si era fermati a quota 381.141. Per quella ordinaria l’aumento è stato del 68%, per la straordinaria del 76,2%. Per la cassa integrazione in deroga si è registrata invece una flessione del 16%. Lo confermano i dati della Uil di Avellino.
-Confronto Agosto 2010/Agosto 2011
Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la Provincia di Avellino ha fatto registrare una diminuzione del 47% delle ore richieste. Ad agosto 2010 ammontavano a 882.260, mentre ad agosto 2011 sono calate a 544.261. LE ore richieste di Cig ordinaria sono salite del 123% rispetto allo scorso anno, quelle di Cig straordinaria sono invece diminuite dell’86,6 per cento. E la cassa in deroga è diminuita dell’80%.
Analisi dei dati sulla cassa integrazione per settori produttivi Dall’analisi condotta per settore produttivo, continua ad essere, anche nel mese di Agosto, l’industria il ramo di attività con il più alto numero di ore autorizzate di cassa integrazione sia in Campania che ad Avellino, seguito da commercio, edilizia e artigianato.
La Cassa integrazione prima e durante la crisi.
Anche questo mese vengono analizzati i dati delle richieste di cassa integrazione da parte delle aziende, attraverso un confronto tra i primi otto mesi di anni pre crisi (2007-2008) e anni durante la crisi (2009-2010-2011). Dal confronto con lo stesso periodo del biennio pre-crisi 2007 e 2008, le ore autorizzate in Campania e in provincia di Avellino nei primo otto mesi del 2011 sono state 5 volte superiori.
“I dati sulla cassa integrazione del mese di Agosto – ha sottolineato il segretario della Uil di Avellino Franco De Feo – , oggetto del 32° Rapporto UIL, registrano una fisiologica e stagionale flessione che contraddistingue anche gli anni precedenti e che segnalano comunque una positiva discesa di richieste rispetto allo stesso mese dell’anno di maggior crisi, quale è stato il 2010. Un calo di ore richieste che coinvolge indistintamente le tre gestioni. Guardando all’andamento mensile delle ore richieste nel precedente biennio, è presumibile che i dati di settembre vedranno una risalita delle ore di cassa integrazione. Sarà, quindi, necessario attendere i dati dei prossimi mesi per capire se si può effettivamente parlare di un riavvio, lento ma costante, della produzione del nostro sistema economico e industriale. Certo i dati riguardanti la provincia di Avellino non sono rassicuranti. Se infatti registriamo un miglioramento rispetto ad agosto del 2010 (anno terribile per il Paese), agosto 2011 rispetto a luglio 2011 è stato un mese negativo facendo registrare un aumento della Cig di oltre il 40%. Dati che richiedono una riflessione urgente rispetto ad un quadro provinciale e regionale che rischia di far vivere all’Irpinia un autunno nero”.