“La trasformazione della Cassa Depositi e prestiti, prevista dal decreto anticrisi, rischia di determinare un ulteriore impoverimento delle regioni del Mezzogiorno, trasformate in luoghi di reperimento di risorse investite poi prevalentemente nelle regioni del Nord.”. E’ quanto dichiara Arturo Iannaccone, parlamentare dell’Mpa, cofirmatario di un’interrogazione che il gruppo Mpa ha presentato al Ministro dell’Economia.
“Con la gestione separata – spiega – la Cassa eroga i prestiti utilizzando la raccolta proveniente dal risparmio postale o buoni postali che, come è noto, sono una forma di risparmio utilizzata prevalentemente nel Meridione. Il decreto anticrisi amplia fortemente quelle che erano le finalità della Cassa, determinando la possibilità che opere realizzate al Nord vengano finanziate dal risparmio prevalentemente proveniente dalle regioni del Sud. Per questo motivo – conclude Iannaccone – l’Mpa ha presentato un’interrogazione al Ministro Tremonti al fine di conoscere a quanto ammonta la raccolta proveniente dal risparmio postale, suddivisa per aree geografiche e quali iniziative l’Esecutivo ha intenzione di intraprendere per evitare che la trasformazione della Cassa Depositi e Prestiti non determini un ulteriore impoverimento delle regioni del Mezzogiorno.”