Caso(Uil) all’amministrazione Mainiero: condizioni Amu preoccupanti

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Michele Caso, segretario della Uil per le questioni ambientali indirizza una lettera aperta al sindaco, alla giunta ed al consiglio comunale di Ariano. “Le condizioni generali in cui versa la società AMU, non sono certo rassicuranti . Nell’ultimo periodo abbiamo assistito ad un peggioramento, la chiusura in rosso del bilancio ne è la riprova. Il 40% dei mezzi ha oltre venti anni e effettuare il servizio diventa sempre più un’impresa, spesso salta qualche corsa e l’approssimarsi dell’apertura del nuovo anno scolastico acuirà le difficoltà. Garantire un servizio di trasporto ai cittadini diventerà sempre più complicato. La regione Campania taglierà il suo contributo del 10,25%. Il Comune di Ariano Irpino ridurrà di 120 mila euro, la quota da trasferire all’AMU. Nel contempo l’Amministrazione Comunale ha deciso di incrementare il costo del biglietto, a carico dei cittadini con l’intento di recuperare le risorse finanziarie tagliate, gia sapendo che così non sarà. Con questo scenario il futuro dell’AMU è facilmente prevedibile. Si corre il rischio di farla assorbire dall’AIR, vanificando il progetto di crescita dell’AMU, che prevedeva di offrire servizi anche al territorio dei comuni limitrofi. Se non si vuole assistere ad un lento ma inesorabile declino della società occorrono effettuare scelte chiare, coerenti e innovative, che diano la percezione reale di un’inversione di marcia. Per questo sarebbe necessario che in fase di rinnovo degli organismi direttivi dell’AMU, venga nominato la figura dell’Amministratore Unico, anzichè rinnovare il Consiglio di Amministrazione. Con la nomina del solo Amministratore Unico si avrà sicuramente un contenimento dei costi, ma soprattutto si darà un forte segnale politico alla cittadinanza ed ai lavoratori che dovranno essere parte attiva e responsabile nell’erogazione del servizio. Non ci sembra giusto aumentare i biglietti ai cittadini e non tagliare sui costi degli amministratori. In queste condizioni di grande difficoltà non ci possiamo permettere di avere tre amministratori e tre sindaci revisore, per gestire e amministrare solo 21 persone”.

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