Sulla scomparsa di Alessandro Severitano, originario di Solofra, la signora Rosalinda D’Amore tiene precisare che al momento dell’allontamento dell’uomo non era più legata da alcun vincolo sentimentale.
Nella nota giunta a firma dell’avvocato Aristide D’Alessandro si aggiunge: “la mia assistita chiamata sul posto della scomparsa dagli amici del Severitano, è stata la prima ed unica persona ad allertare le forze dell’ordine unitamente alle quali, tra l’altro, ha realizzato una accurata attività di ricerca nell’area immediatamente adiacente all’ospedale ove Severitano è stato avvistato per l’ultima volta. La signora D’Amore contattava inoltre telefonicamente i familiari del suo ex fidanzato e comunicava loro il drammatico allontanamento del sig. Severitano e l’imponente attività di ricerca realizzata dalle forze dell’ordine locali. Va precisato che la mia assistita è ancora oggi in costante contatto telefonico con la famiglia dell’ex fidanzato, col fine di aggiornarli in ordine al prosieguo delle indagini. Ed ancora la signora D’Amore allertava l’autorità consolare italiana a Liverpool nella persona del Console, dott.ssa Nunzia Bertali, alla quale venivano fornite tutte le informazioni del caso, non ultime quelle dei contatti telefonici della famiglia del Severitano. Ma vi è di più, la signora D’Amore si prodigava nel contattare gli ospedali e le associazioni di senza tetto, non esitando a distribuire volantini con la foto del Severitano e a diffondere la notizia della scomparsa per il tramite di giornali locali e radio”.
