
Avellino – L’Alberghiero non molla. La De Simone tenta l’ultima mediazione ma il vertice blindatissimo a Palazzo Caracciolo registra l’ennesima fumata nera. Al tavolo, la Presidente della Provincia Alberta De Simone, l’assessore provinciale, Luigi Mainolfi, il direttore amministrativo dell’Alberghiero Gerardo Bergamasco, i dirigenti Garofalo (Manlio Rossi Doria), Zigarella (G. Dorso), Pippo (G. Fortunato) Cardellicchio (O. D’Agostino) e i tecnici dell’Ente di Piazza Libertà. Nonostante l’intesa raggiunta tra Geometra, Istituto Tecnico Industriale e Provincia (Itg e Itis insieme nella struttura dell’Oscar D’Agostino) all’Alberghiero proprio non è scesa giù l’idea di essere ‘sfrattati’. E nella tarda mattinata a Palazzo Caracciolo arriva una folta delegazione di studenti e professori del Rossi Doria. L’obiettivo, quello di prendere parte all’incontro, si è tradotto in attesa. Diverse le ipotesi presentate ai vertici dell’Alberghiero: ex Provveditorato agli Studi di via De Renzi, Centro per l’Impiego di via Cannaviello. Entrambe bocciate. Si è tentata la carta di Palazzo Ercolino. Quella dell’ex sede dell’Asl di Atripalda. Niente da fare. L’incontro prende una brutta piega… e viene interrotto. Fermo sulla propria posizione il Preside Garofalo non intende lasciare l’Istituto di via Morelli e Silvati dove attualmente ‘convive’ con il Geometra. Una questione di praticità con la sede centrale di Valle dove si trovano le cucine dell’Alberghiero. Non solo. Una questione di identità per una struttura che negli ultimi anni ha visto intensificato il numero degli iscritti e che rappresenta il trampolino di lancio per l’inserimento immediato nel mondo del lavoro. “Nessuna presa di posizione – assicura il direttore amministrativo del Rossi Doria, Gerardo Bergamasco – Il nostro intento è quello di salvaguardare scuola e studenti dell’Alberghiero. Nessun atto egoistico considerando che siamo i primi ad avere una carenza di locali”. Sulla proposta di Palazzo Ercolino precisa: “Le soluzioni della De Simone non sono soluzioni. L’idea era allettante ma dopo il sopralluogo con l’ingegnere Monaco abbiamo constatato sul posto che gli spazi non erano idonei per ospitare eventuali classi”. In attesa che la situazione si sblocchi all’Alberghiero domani si torna in aula. (di Marianna Morante)