Irpinianews.it

“Caso Procura”: settimana di passione per la Giustizia avellinese

Avellino – La Camera Penale Irpina non ha alcuna intenzione di fare dietro-front tant’è che non solo ha proclamato lo stato di agitazione ma ha deciso di incrociare nuovamente le braccia. Tra dieci giorni infatti i penalisti si asterranno dalle udienze per una settimana. Sette giorni di passione per la Giustizia avellinese per una battaglia tra i togati irpini ed il procuratore Mario Aristide Romano che ormai si protrae da mesi. Oggi i penalisti rincarano la dose e confermano le loro accuse. Pomo della discordia si conferma l’applicazione della disciplina inerente ai vice Procuratori onorari e l’eventuale uso scorretto o inopportuno, da parte del titolare dell’Ufficio del Pubblico Ministero, della discrezionalità nella facoltà di delega. Del caso della Procura di Avellino, il Presidente della Camera Penale Irpina Raffaele Bizzarro ha investito non solo il Consiglio Superiore della Magistratura ma anche il neo Ministro Clemente Mastella denunciando una situazione di completo abbandono e soprattutto l’impossibilità di lavorare nelle minimali condizioni di decoro e di serenità. E non solo, nella lettera aperta Bizzarro ha denunciato anche le carenze strutturali ed organiche che attanagliano il Tribunale di Piazza D’Armi. Insomma, il ‘caso Procura’ resta aperto. (e.b.)

Exit mobile version