
Avellino – “Il Direttivo della Camera Penale Irpina, aderendo al mio invito al dialogo, ha accettato di tenere un confronto presso il mio Ufficio”. Così si apre la nota a firma del Procuratore Mario Aristide Romano sul caso esploso a Piazza D’Armi dopo le accuse mosse dai penalisti. “Il colloquio ha consentito il chiarimento sul contenuto dei due deliberati e si è aperto così un confronto costruttivo, come da me sempre auspicato, in quanto rispondente al mio naturale modo di essere”. Romano dichiara di aver prestato la dovuta attenzione a tutte le problematiche esposte dal Direttivo e si è impegnato a dare “…la più adeguata risposta alcune delle quali, purtroppo, sono comuni a tutti gli Uffici di procura d’Italia”. Insomma, si è così chiarito il senso delle richieste rappresentate e si è affermato che solo il dialogo, vissuto nelle forme di correttezza e di rispetto reciproco, può rendere il migliore servizio all’Amministrazione della Giustizia. “Nell’ottica della collaborazione, il mio Ufficio sarà sempre disponibile a ricevere le giuste istanze della comunità e dei professionisti che la rappresentano”. (di Emiliana Bolino)