
L’onorevole Pasquale Giuditta presenterà domani un’interrogazione al ministro dell’Interno Giuliano Amato sulla vicenda che riguarda le nomine dei rappresentanti del comune di Montemiletto in seno al consiglio della Comunità Montana del Partenio. Nell’interrogazione il parlamentare Udeur chiederà che vengano adottati provvedimenti rispetto a una questione formale e sostanziale di correttezza democratica. Il sindaco e la maggioranza consiliare del comune di Montemiletto hanno infatti proceduto alla nomina dei rappresentanti nel Consiglio Generale dell’ente montano in assenza di un ordine del giorno e in assenza dei rappresentanti di minoranza, ignorando così i più elementari diritti dei gruppi di opposizione e un principio basilare della rappresentanza democratica. E’ noto infatti che il 14 giugno scorso il consiglio comunale di Montemiletto è stato rinviato senza procedere alle nomine in questione; il 21 luglio scorso la seduta convocata è andata deserta, infine il 23 luglio scorso, senza che all’ordine del giorno vi fosse la discussione sulle nomine, il sindaco e la maggioranza hanno atteso che l’opposizione abbandonasse l’aula per nominare i rappresentanti comunali al consiglio generale della Comunità Montana del Partenio. ” E’ una grave violazione giuridica – afferma il capogruppo dei popolari Udeur in consiglio comunale Valerio Capone – il sindaco non si è comportato correttamente. Si tratta di una decisione intollerabile e si tratta di una prevaricazione giuridica”. Al Ministro Amato, l’onorevole Giuditta farà anche rilevare che la Comunità Montana del Paternio, che riunisce ben 21 Comuni della provincia di Avellino, attraversa ormai da mesi una fase di debolezza amministrativa e programmatica a causa del mancato rinnovo, dal gennaio scorso, dei suoi organi dirigenti; ciò incide negativamente sulle attività dell’Ente stesso e sulla valorizzazione del territorio, rischiando di fargli perdere le occasioni che la Comunità Europea può offrirgli in merito, con la nuova programmazione 2007-2013.