Avellino – Sul caso del possibile trasferimento della direttrice del carcere di Bellizzi, dott. Cristina Mallardo, si registra oggi la nota del cappellano padre Domenico Testa.
“Voglio esprimere in questa lettera aperta tutta la mia solidarietà verso una persona di indiscusso profilo morale e personale – spiega – Ho appreso in questi giorni attraverso un pseudo volantino il probabile trasferimento della Dottoressa Cristina Mallardo direttrice della casa circondariale di Avellino. Voglio subito chiarire che il mio pensiero non è di parte ma una libera riflessione su tutto l’operato che la Dottoressa ha svolto in tutta la sua carriera. Da quando ho assunto l’incarico di Cappellano dalla diocesi di Avellino e dopo il parere favorevole sia dell’Amministrazione Centrale che della direzione di Avellino ho sperimentato con ampio raggio la disponibilità, la correttezza, la cordialità della Direttrice e di tutti i suoi collaboratori. Da quando ho iniziato i mie primi passi in questa casa circondariale mi sono subito trovato a mio agio, trovando disponibilità e collaborazione da parte di tutti in primis dalla dottoressa Mallardo consigliandomi in ogni momento il modo corretto su come dovevo muovermi all’interno dell’ istituto, questa sinergia che si è creata ha fatto si che io abbia operato nel modo migliore . Ciò che ha contraddistinto il mio rapporto con la Direttrice è l’unità di intenti e la grande umanità verso la popolazione detenuta mai e poi mai dietro una mia richiesta di bene la Dottoressa si è rifiutata di valutare la problematica esposta cercando di trovare sempre la soluzione piu’ idonea. Tutte queste doti sono state da me riscontrate anche nei colloqui avuti con i ristretti , in particolare con le detenute del reparto femminile le quali hanno elogiato la Mallardo per tutte le iniziative messe in atto per i loro bambini presenti presso la sezione che fanno vivere le giornate in modo sereno senza far loro pesare la situazione in cui si trovano. Credo che quando siamo di fronte a persone che hanno dimostrato con i fatti di aver sempre rispettato le regole e le leggi ogni insinuazione non trova riscontro e ne può scalfire minimamente l’operato messo in atto, e non ho nessun dubbio riguardo la dottoressa Mallardo il cui comportamento e lo dimostrano i fatti, è stato sempre improntato sull’onestà, la sincerità, la disponibilità e l’umanità”.