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Caso Imbriani, la Margherita alla D’Amelio: “Soluzione che divide”

Avellino – Caso Imbriani: il ‘chiarimento’ dell’Assessore regionale Rosa D’Amelio non trova d’accordo la Margherita avellinese. “E’ vero che la divisione era imposta dalla legge; è vero che attualmente gli studenti sono allocati in quattro strutture; è vero che la situazione va risolta, come pure per lo Scientifico, per il quale però nulla si è mosso, ma non si può dire che la soluzione prospettata sia una soluzione”. È quanto afferma Linda Losco, responsabile del settore scuola del Fiorellino che in una nota precisa ancora: “Con lo sdoppiamento cambia la situazione giuridica. E non è poco perché da una scuola si passerà a due, distinte e separate. Con due presidi, due segreterie e tutto ciò che ne consegue. Ma non ci sarà ciò che c’era al momento in cui gli studenti e le famiglie hanno operato la scelta: l’unità della scuola e degli indirizzi”. Sulla divisione: “Il modo di dissociazione dei corsi non è il risultato di una scelta che risponde alla continuità didattica, ma ad un principio fisico: chi era nella sede centrale, resterà lì; chi era altrove andrà in una sede ancora da definirsi. La scelta formativa, infine, verrà fatta non sulla scorta delle preferenze ma sulla certezza delle aule e delle strutture”. E qui l’altra questione: “La divisione la si può effettuare se esistono due istituti di identiche condizioni e strutture dove ubicare, a parità di condizioni, gli studenti. Ma questi istituti non ci sono. Tant’è che la presidente della Provincia, Alberta De Simone, ha chiesto formalmente un rinvio in quanto l’Ente di Piazza Libertà, che ha competenza in materia, non sa dove mettere gli studenti. A noi sembra – conclude – che si stia, con grande leggerezza, adottando una soluzione che creerà privilegi e disparità”.

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