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Caso Eluana – Altri tre giorni di alimentazione poi il distacco

Udine – Eluana Englaro è arrivata ad Udine. Ad accoglierla lo staff medico che dovrà attuare il protocollo del distacco dell’alimentazione forzata, che tiene in vita la donna in coma vegetativo da 17 anni. Al momento della partenza, fuori dalla clinica lecchese, alcune persone avevano inscenato una protesta. L’ambulanza che ha trasportato Eluana Englaro a Udine è entrata alla casa di assistenza ‘La Quiete’ per un ingresso secondario. Per evitare l’assalto delle decine di teleoperatori e reporter che da alcune ore sostavano davanti all’ingresso principale della struttura sanitaria. L’unico mezzo ad entrare nella clinica è stata l’ambulanza: papà Beppino invece, che aveva seguito in macchina da Lecco la figlia, non è giunto a fino a Udine, ma si è fermato a Bergamo. L’uomo dovrebbe raggiungere la clinica nel pomeriggio di oggi o, più probabilmente, nella giornata di domani. Il protocollo prevede il prosieguo dell’alimentazione forzata per tre giorni, poi l’avvio della procedura di distacco del sondino attraverso il quale la ragazza viene alimentata. Eluana in queste condizioni potrebbe sopravvivere per circa due settimane.

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