
Avellino – Il coordinamento provinciale dell’Udc, presieduto da Maurizio Petracca, Enza Ambrosone, Angelo D’Amelio, difende la decisione di Giuseppe De Mita di dimettersi da vice presidente del consiglio regionale. “In occasione delle Regionali del 2010 l’Unione di Centro ha siglato un accordo programmatico con Caldoro con l’obiettivo primario di affrontare nodi considerati dirimenti – spiegano i centristi – , su tutti la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale e la razionalizzazione dei servizi pubblici locali. Ad oggi i risultati raggiunti non sono in linea con l’intesa sottoscritta. Sul fronte della organizzazione e gestione della sanità, sulla spesa dei fondi comunitari, sui provvedimenti relativi all’emergenza rifiuti non possiamo non denunciare la superficialità con cui sono state assunte decisioni che si sono rivelate penalizzanti, soprattutto per le aree interne della Campania”. Di qui l’appoggio incondizionato a De MIta. “A fronte di queste premesse non possiamo non condividere la scelta di Giuseppe De Mita che ha deciso di rassegnare le dimissioni dalla giunta regionale. De Mita, da vicepresidente della Regione Campania, si è sempre battuto per il nostro territorio, portando all’attenzione di Caldoro e della giunta non posizioni demagogiche, ma soluzioni praticabili che non hanno però mai avuto l’attenzione che meritavano”.