
Avellino – Domani il Tribunale del Riesame di Napoli si pronuncerà sulle richieste di scarcerazione presentate dai penalisti Nello Pizza, Raffaele Bizzarro e Gennaro Gennarelli per i quattro ragazzi arrestati, per rissa aggravata, dopo la tragica morte di Mauro Cioffi. Per gli avvocati infatti la morte del 19enne avvenuta il 23 settembre scorso in Via Barone ad Avellino è stata il tragico epilogo dell’accidentalità degli eventi. Secondo le tesi difensive gli assistiti hanno ammesso di trovarsi quella notte in Via Barone e di aver partecipato alla rissa ma non hanno sparato. Hanno soltanto cercato di disarmare il loro coetaneo quando ha estratto la pistola, una calibro 7.65, che unitamente al bossolo non è stata ancora ritrovata. E proprio domani si ritornerà dunque a parlare nuovamente del caso nel corso dell’udienza davanti ai Giudici della 12esima Sezione Penale del Riesame di Napoli. Gli avvocati si dicono fiduciosi anche grazie al dossier presentato in merito alle relazioni dei consulenti tecnici nominati che hanno esaminato le tracce di sangue rilevate sugli abiti dei quattro ragazzi, i risultati dell’esame autoptico eseguito sul cadavere del 19enne e la perizia balistica che ha ricostruito la traiettoria seguita dal proiettile che ha posto fine all’esistenza di Mauro. Intanto resta recluso nel Carcere Minorile di Airola il 17enne di Monteforte Irpino accusato di omicidio volontario.