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Caso Air, Nuovo Psi a sindacati: “Tutelano padrone e non operai”

Avellino – “Le RSU e RSA della FILT CGIL e della FILT CISL dell’Air, scagliandosi contro il consigliere regionale Sergio Nappi, hanno perso una buona occasione per dimostrare rispetto alle sigle di cui si fregiano e poi alla difesa del lavoro e dei lavoratori”. Lo riferisce, in una nota, la segreteria provinciale del Nuovo Psi. “Può essere credibile un sindacato che, al cospetto di una denuncia circostanziata fatta dal Consigliere Nappi con la quale si dimostra che dal documento contabile dell’Azienda emerge che è stato dichiarato il falso tra quanto attestato dal management e quanto realmente riportato in bilancio, invece di avanzare una richiesta di chiarimento ai vertici della partecipata regionale, ha preferito avventurarsi in un debole, fazioso e controproducente attacco nei confronti di chi dimostra di preoccuparsi del futuro dei lavoratori e della salvaguardia del trasporto pubblico irpino?”, si chiedono gli esponenti socialisti. “Certamente – spiegano i dirigenti del Nuovo Psi – le Rsu saranno state ‘imbeccate’ nello scrivere un comunicato che è una difesa d’ufficio della dirigenza dell’Air che, mai come in questo momento, non ha voluto spiegare le irregolarità emerse e rappresentate anche dagli organi di informazione. E’ evidente che questo “sindacato”, o chi lo manovra, si preoccupa unicamente di dispensare indicazioni al consigliere regionale invece di riflettere sul proprio modo di condurre l’azione sindacale in una azienda che, chiudendo da qualche anno i bilanci con tre milioni di euro di passività, rischia di fallire come le altre aziende di trasporto della regione. Ci viene da chiederci se il sindacato non voglia continuare a plaudire l’operato del management, per poi ritrovarsi a contestarlo quando non ci saranno più le condizioni per salvare l’azienda. “Un sindacato che ha avuto il demerito di firmare ogni sorta di accordo aziendale, che tace sui turni dei nastri orari degli autisti, e che non accende la riflessione sulle circa settanta denunce per mobbing fatte dai dipendenti Air. Stranamente, invece, la stessa rappresentanza sindacale risulta essere attenta alle promozioni dei propri dirigenti operate all’interno dell’azienda. E’ questo il segno evidente del degrado di un “sindacato” servo del padrone, che ha deciso di arroccarsi su sé stesso, non avendo più alcun titolo morale per rappresentare le ragioni dei lavoratori dell’Air. In ultimo, una curiosità e un dubbio: come mai codesti rappresentati sindacali non hanno il coraggio di firmarsi con nome e cognome?”, conclude la nota del partito socialista.

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