Avellino – “Oggi si parla tanto di alloggi popolari e camorra, ma chi sa deve parlare. Il segretario della Uil ha fatto un’accusa ben precisa ma adesso deve dire anche come è venuto a conoscenza dei fatti che ha riportato. In Irpinia la questione casa è un dramma per tante povere famiglie”. Così interviene Gerardo Santoli, segretario regionale dell’Ugl Costruzioni e membro del Cda dello Iacp di Avellino che già in passato ha lanciato l’allarme sulla questione. “E’ per il rispetto che si deve a queste persone che bisogna mettere ordine nel settore. Non è possibile che chi ha già ricevuto il contributo per la ricostruzione post sisma possa vivere in un alloggio popolare. Bisogna monitorare e verificare se permangono i requisiti controllati all’atto di assegnazione degli alloggi. In questa provincia c’è tanta gente che non ha una casa e chi, pur avendone altre o avendo la possibilità di affittarla o comprala, vive senza averne diritto in una casa popolare; è una ingiustizia contro la quale lotteremo. Più delicata è la questione degli abusivi, per cui occorre fare una distinzione tra abusivo “disperato” che merita la nostra attenzione e quello “furbo” nei confronti del quale bisogna usare il pugno di ferro”.