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La minoranza consiliare per voce del Consigliere Eugenio Salvatore ha votato contro il provvedimento in quanto ritiene che “la nuova amministrazione ha fortemente penalizzato i cittadini”.
Vari, infatti, i punti che non soddisfano la minoranza consiliare.
E’ stata raddoppiata la Tariffa sui Rifiuti che per le famiglie passa da 0,73 a 1,46 fino a punte di 3,80 euro per i ristoranti e gli alimentari.
“Una gabella insopportabile per i cittadini – ha spiegato Salvatore – soprattutto in un momento in cui si chiede loro collaborazione per spingere sulla differenziata. In questo modo si sentiranno disincentivati e soprattutto ingannati da una maggioranza che aveva promesso di abbassare le tasse locali e non di raddoppiarle. A nulla valgono le scusanti addotte dal Sindaco che dichiara che è obbligatorio coprire il costo del servizio e che occorreva reperire risorse per garantire il pareggio di bilancio. Nel primo caso l’obbligo esiste solo per i comuni che sono interessati da dissesti e nel secondo caso c’erano sicuramente manovre alternative per reperire 65.000 euro aggiuntivi provenienti dal raddoppio del gettito.
Poiché la filosofia che ha sempre ispirato la nostra passata amministrazione è stata quella di ridurre al massimo il prelievo tributario garantendo comunque un adeguato livello di servizi, riteniamo che anche quest’anno si sarebbe potuta trovare una soluzione per non mettere le mani nelle tasche dei cittadini e delle attività produttive che stanno attraversando un momento congiunturale molto difficile.
Ma l’aspetto che ci preme sottolineare è che nonostante il prelievo tributario fosse basso i conti dei bilanci precedenti sono tutti in ordine e non abbiamo lasciato nessuna pesante eredità. Tra l’altro chi amministra oggi faceva parte della giunta passata”.
Altra ragione di dissenso rispetto al Bilancio è stato il Piano delle Opere Pubbliche che approvato nel dicembre scorso dal Commissario prefettizio è stato portato in Consiglio Comunale senza alcuna variazione “… a testimonianza – continua Salvatore – che la nuova amministrazione non ha spunti innovativi, non ha progetti ambiziosi da proporre, non ha lo slancio che dovrebbe avere un’amministrazione che si accinge ad affrontare la programmazione 2007-2013. Il programma del Commissario Prefettizio infatti è un programma tecnico, che non tiene conto delle proposte discusse nei programmi amministrativi durante la successiva Campagna elettorale. D’altra parte che la lista vincente non vi avesse una visione politica e amministrativa adeguata alle opportunità del Comune già lo avevamo denunciato durante la competizione elettorale e per noi non è altro che una conferma. Insomma nulla di nuovo dalla nuova amministrazione della Lista Libertà e Progresso capeggiata da Raffaele Fabiano se non il raddoppio della Tassa sui Rifiuti. Le aspettative dei cittadini non erano di sicuro queste”.