
Avellino – Domani alle 11.00, presso il Tribunale di Avellino, ci sarà l’udienza nell’ambito del processo a carico del neo parlamentare Francesco Caruso e di altri 2 disobbedienti che si resero protagonisti, negli anni passati, durante le contestazioni “… ai signori della guerra in Iraq e alle manifestazioni del movimento no global”, di un’invasione pacifica all’interno della base Nato di Montevergine. “Dopo quella invasione – si evidenzia nella nota – sono stati accusati di spionaggio militare e danneggiamento: questi sono i capi d’accusa contro chi si oppone alla guerra globale permanente”. E dopo l’udienza, il leader disobbediente e deputato di Rifondazione terrà, davanti al Tribunale di Avellino, alle ore 12.00, una conferenza stampa per ribadire le ragioni del suo gesto e per chiedere una politica di pace e disarmo al Governo Prodi. “Subito – propone l’on.Caruso- il ritiro dei militari italiani dall’Iraq, e una convinta politica di disarmo per il nostro Paese. Bisogna liberare, come si è impegnato a fare il Ministro della Difesa Parisi per le basi in Sardegna, il territorio di Montevergine da qualsiasi servitù militare e restituirlo a tutti i cittadini e le cittadine!”. Alla conferenza stampa parteciperanno: Francesco Pennella (Coordinatore Provinciale dei Giovani Comunisti) e Gennaro M. Imbriano (Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista).