
Avellino – Prosa, concerti, musical, balletto e molto altro. Sono queste le nuove proposte della stagione 2008/2009 del Teatro Carlo Gesualdo che dopo il successo di pubblico riscontrato lo scorso anno mira a diventare punto di riferimento di tutta la regione proponendosi come un progetto alternativo e non competitivo ai grandi teatri napoletani conosciuti sulla sfera internazionale. Stamattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo cartellone teatrale ha fatto il suo debutto nel ruolo di nuovo assessore alla cultura Salvatore Biazzo. Uno l’obbiettivo principale: consentire alla città di Avellino di uscire dall’isolamento culturale che l’ha contraddistinta in questi anni attraverso un programma di qualità che risponda ai diversi gusti della cittadinanza, ma che soprattutto sia alla portata di tutti attraverso prezzi convenienti. “Il Gesualdo – ha esordito Biazzo – rappresenta per la nostra provincia un punto di svolta e in quanto struttura tra le più moderne a livello nazionale e tra le più recenti a livello campano, vuole essere un punto di riferimento ‘altro’ per la nostra regione. In molti dicevano che il Teatro comunale fosse sovradimensionato rispetto alle esigenze, ma il Cda in questi anni ha ottenuto risultati lodevoli, in particolare ha aperto il teatro alla gente adattandolo ai bisogni di ciascuno, sempre nel rispetto della qualità e non solo della quantità”. Il Cda attuale opera da circa 5 anni, da allora l’interesse del pubblico nei confronti delle proposte spettacolari offerte dal Teatro trovano riscontro nei dati degli abbonamenti sottoscritti nella passata stagione (2007/2008): circa 1750 gli abbonati e circa 25000 i biglietti venduti. In questi anni l’operato del consiglio di amministrazione è stato caratterizzato da un forte impegno volto a suscitare l’interesse di ogni strato della società, ma soprattutto dei giovani attraverso la rassegna di “Teatro Civile” che vede coinvolte in prima linea le scuole. L’obbiettivo è avvicinare gli studenti a tematiche sociali attraverso occasioni di dibattito in seguito alla visione di spettacoli teatrali. Quest’anno il cartellone prevede per quanto riguarda quest’iniziativa la pièce di “Aldo Moro, una tragedia italiana” di Corrado Augias, “Gomorra” di Roberto Saviano e infine “La notte delle lucciole” di Pier Paolo Pisolini. Sono intervenuti alla conferenza di presentazione anche il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, il presidente F.F. del C.D.A. dell’Istituzione Teatro Comunale Carlo Gesualdo Grazia Castaldi, i consiglieri del C.D.A. Patrizia Filippone, il professore Carmine Santaniello, il direttore di Musica D. Cimarosa Carmelo Columbro e infine il direttore del T.C.P. Alfredo Balsamo. In particolare il direttore del Conservatorio di Avellino ha sottolineato la voglia da parte del suo Istituto, di partecipare a questa nuova stagione, che alla luce dell’esperienza maturata, presenta un cartellone variegato e impegnativo. “Dopo il successo degli anni precedenti – ha dichiarato Columbro – abbiamo voluto nuovamente dare il nostro contributo alla stagione, proponendo materiali poco conosciuti . Un progetto molto particolare sul quale abbiamo deciso di puntare è sicuramente la Locandiera di Goldoni con la quale riproporremo le musiche di un noto musicista del ‘700 napoletano, originario di Sant’Angelo a Scala”. “Sono previste inoltre – ha concluso il sindaco Galasso – una serie di iniziative che avranno inizio già nei prossimi mesi estivi che apriranno gratuitamente le porte del Teatro alla città”. Un menù quindi ricco e variegato quello del del Teatro Carlo Gesualdo, che quest’anno chiude con un bilancio positivo soprattutto dal punto di vista economico. (di Rosa Iandiorio)