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“Dopo le nostre proteste – prosegue il sindacalista – la Direzione generale del personale informalmente si è detta pronta a reiterare il provvedimento già adottato, confermando dunque la rimozione e il trasferimento in altra sede della direttrice. E’ infatti palese che lo stesso dirigente non possa operare più in completa libertà e indipendenza nella stessa area dopo le vicende che hanno caratterizzato un lungo periodo di gestione fallimentare dell’istituto avellinese: l’Ugl farà tutto il possibile, anche chiedendo un incontro al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, per evitare che il personale si veda ancora una volta potenzialmente minacciato o ostracizzato dal ritorno del dirigente in questione, soprattutto rispetto alle libertà sindacali, causa spesso di rilievi disciplinari poi dimostratisi infondati o addirittura annullati”.