
La partita della vita. Quella che potrebbe sancire la definitiva svolta, terminato il ciclo di fuoco i biancoverdi troveranno sulla propria strada il Piacenza di mister Remondina, altra squadra che ad oggi arranca in classifica. Una diretta concorrente nella lotta per la sopravvivenza. Ora basta con le belle prestazioni, servono i risultati, una vittoria per rilanciare un lupo che nonostante le prove incoraggianti e qualche punto in più che manca è all’ultimo posto, nonostante meritasse di occupare tutt’altra posizione. Carboni sa che l’incontro di sabato è importante, ma non lo ritiene a suo avviso decisivo per le sorti del campionato dei lupi: “Il morale in questo momento di certo non è alto. Siamo in una situazione non facile, una crisi di risultati che è sotto gli occhi di tutti. Purtroppo mancano delle certezze, posso dire però senza problemi che la squadra sta dando davvero tutto ed io non posso che esserne felice. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, dobbiamo cercare di migliorare i nostri difetti”. In merito all’incontro con gli emiliani che come gli irpini non attraversano un periodo facile: “Sabato è una gara importante dove non possiamo assolutamente sbagliare, vista la classifica affrontiamo una formazione alla nostra portata, partita però con programmi ambiziosi, conosco bene le intenzioni della dirigenza emiliana che mirava a tutt’altro torneo. In quanto sono stato molto vicino a sedermi sulla loro panchina”. Ammette le difficoltà l’ex condottiero di Crotone e Bari: “Noi non siamo di certo in una condizione psicofisica eccellente. E’ una gara da preparare con meticolosità, dovrà essere una battaglia. Sotto l’aspetto delle prestazioni non abbiamo mai deluso. Questo è un gruppo che ha giocato con chiunque sempre a testa alta. Purtroppo, in alcuni momenti siamo calati, non riuscendo a controbattere sempre l’avversario, perché ci sono dei difetti a monte che dobbiamo pensare noi a risolvere. Non dobbiamo assolutamente dimenticare che parecchi di questi calciatori sono giunti qui in chiusura di mercato e che qualcuno addirittura non aveva proprio svolto la fase precampionato. Ci sono delle difficoltà, questo lo sapevo dal giorno in cui sono arrivato, per me non c’è alcun problema ad ammetterlo, come del resto c’è da dire che questa squadra è stata penalizzata oltremodo in alcune situazioni”. Un chiaro riferimento alle numerose sviste arbitrali che hanno condizionato non poco il cammino della formazione avellinese: “Due tre punti in più li avremmo meritati, non avremmo rubato nulla, certi episodi mi lasciano pensare. È un momento di difficoltà, la fortuna di un allenatore è quella di lavorare serenamente, sapendo anche che se non arrivano i risultati nell’arco di poco tempo si ha la fiducia della società. Sappiamo che dobbiamo soffrire e preparare un’altra partita fuori casa, purtroppo da quando sono qui ho quasi sempre giocato fuori. Bisogna risalire la china e dare tutto il possibile. Questa squadra ha giocato alla pari con tutti, purtroppo non siamo stati fortunati negli episodi. Non dobbiamo sbagliare. Se saremo bravi, riusciremo a fare anche risultato. E una sfida importante in un momento delicato, dobbiamo affrontare questo match in maniera decisa. Non sono qui a vendere fumo ed illusioni.” Non preoccupano l’allenatore i numerosi problemi di formazione che lo costringeranno a cambiare uomini e schemi in vista del prossimo match: “Abbiamo qualche defaillance, tra infortuni e squalifiche stiamo messi piuttosto male. Anastasi non sarà della gara, De Angelis ha un leggero affaticamento, Di Cecco ha una infiammazione, adesso probabilmente deve fermarsi. E con l’infortunio di Defendi, avremo un solo centrale. In questo momento un allenatore deve aggrapparsi alle proprie idee e il proprio lavoro. Ci vuole coesione, se nessuno si sente prima donna arriveremo lontano. Questa è una garanzia di successo. Chi ci sarà dovrà dare il massimo e una prestazione importante. Tutti si devono sentire titolari. Se a gennaio si può migliorare qualcosa ben venga, ma ciò non vuol dire che io non mi fido dei ragazzi che ho”. In merito alle situazioni tattiche provate fino a questo momento e alla fisionomia che la squadra sta acquisendo dichiara: “Fino ad oggi abbiamo mascherato soltanto in parte i nostri difetti. Aldilà dei risultati questa squadra ha interpretato bene le varie situazioni tattiche. Con il Lecce e con il Bologna abbiamo disputato due grandi gare. Io non voglio regali, pretendo soltanto che le situazioni vengano valutate nello stesso modo per noi ed i nostri avversari”. Intanto, oggi test amichevole contro il Cervinara formazione militante nel campionato di Promozione. Mister Carboni ha provato tutti gli uomini a propria disposizione. Lavoro differenziato per De Angelis, Anastasi, Di Cecco e Corallo. L’incontro con i caudini si è chiuso nove a zero grazie alle reti di Kenesei autore di una tripletta, Bracaletti due goal, Salgado, Ragosta, Maietta ed il giovane Matarazzo. Visti i tanti problemi che costringeranno il tecnico a dover fare a meno di diversi titolari, probabile un ritorno alla difesa a tre. Spazio dal primo minuto per Sirignano, Conticchio e Quadri.(di Sabino Giannattasio)