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Carboni: “Nulla da rimproverare ai ragazzi”

Il tecnico dei biancoverdi Guido Carboni è soddisfatto a metà. Elogia la squadra, ma ammette che nel finale dell’incontro i suoi uomini sono calati di condizione: “Dopo un buon primo tempo e discreti venti minuti del secondo sono riaffiorate certe lacune e ci siamo allungati troppo rischiando molto negli ultimi venti minuti. Per come la partita era stata preparata non ho niente da rimproverare ai giocatori: non siamo riusciti a capitalizzare le occasioni che abbiamo avuto a disposizione. Abbiamo giocato con attenzione in fase difensiva, senza concedere palle goal agli avversari che oggi come nel corso del campionato hanno dimostrato di essere una grande squadra”. Il mister spiega il perché della sostituzione di Kenesei: “Ho dovuto sacrificare una punta, ho lasciato in campo Pellicori perché ci da maggiore fisicità”. Un pareggio che, alla fine dei conti, sta stretto ai lupi: “Non meritavamo il pareggio per come è andata la gara. Però questo è un altro piccolo passo verso la risalita. Non dobbiamo né demoralizzarci, né esaltarci, perché comunque i nostri problemi non sono risolti. La squadra pian piano si sta ritrovando e quindi dobbiamo andare avanti con coraggio e migliorare la condizione atletica. Questo è un campionato in cui non si può e non si deve scrivere la storia oggi”. Applaude Anastasi, Di Cecco e Paonessa: “In questa gara hanno giocato calciatori che si stanno allenando poco come Anastasi, Di Cecco, Paonessa. Ci sono dei problemi, ma nel complesso la squadra ha offerto una buona prova. La gente vuole vederci vincere, ma noi ce la stiamo mettendo tutta. Sotto l’aspetto dell’impegno non ho niente da rimproverare. Non dobbiamo assolutamente dimenticarci che abbiamo giocato contro una compagine che segna due goal a partita. Dispiace per il punteggio finale, ma nessun rammarico, la squadra ha dato tanto”. Su Conticchio: “Alessandro è un giocatore che ci da esperienza, ma ha un ginocchio che gli continua a dare problemi, ha provato a rientrare nel secondo tempo, ma zoppicava, quindi ho rischiato Di Cecco”. Il tecnico aretino ritiene il problema del proprio undici principalmente di natura mentale: “Quando cala la condizione atletica subentra la psicosi di aver perso sei gare negli ultimi quindici minuti. La squadra c’è, sta reagendo, sta soffrendo perché ci sono delle lacune atletiche dovute ad una preparazione precaria, a giocatori arrivati all’ultimo, ad infortuni, a squalifiche che si sommano in un momento in cui noi dobbiamo cercare di chiudere il cerchio. Secondo me, nel primo tempo l’Avellino ha fatto molto bene come anche nei primi venti minuti della ripresa. Siamo calati con due-tre giocatori perché fisiologicamente non hanno allenamenti” . Sull’esordio di Matarazzo: “Il ragazzo ha dimostrato grande personalità, ha numeri importanti e può far bene”. Alla fine, chiosa con una battuta: “Poi…vinceremo anche una partita rubando”.

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