Carboni, Lucchesi e Anastasi in coro: “Continuiamo così”

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Staff e giocatori biancoverdi possono tornare a sorridere dopo la seconda vittoria stagionale. I tre punti fanno smuovere la classifica e consentono all’Avellino di mettersi dietro il Cesena. Certo, il gioco espresso non è stato dei migliori, ma la squadra ha dimostrato grinta e carattere. Mister Carboni è soddisfatto per questo: “Abbiamo reagito ad una situazione che non era facile, va l’applauso a tutto il gruppo. Questa è una squadra che può avere tanti difetti ma l’unica cosa certa è che nessuno di loro si tira indietro. Sono ragazzi pronti al sacrificio e che non mollano mai. La partita sicuramente non è stata esaltante ma quello contava erano i tre punti e noi siamo riusciti ad ottenerli con determinazione e sacrificio, perché questa è una squadra che non molla mai”. Due parole il tecnico aretino le spende anche per Paonessa, che con le sue magie ha regalato la vittoria ai lupi: “Paonessa è venuto ad Avellino conscio delle sue possibilità. Non si è allenato al meglio e anche io non l’ho avuto a disposizione per molto tempo a causa degli impegni con la nazionale Under 21, per questo non sono mai riuscito ad utilizzarlo al meglio fino ad ora”. I dubbi e le voci sulla sua panchina ‘traballante’ non hanno condizionato il tecnico che, come sempre, si assume le sue responsabilità: “Il fatto di essere stato messo in discussione non mi ha impensierito, qualche errore l’ho commesso ma sono sereno e sono sicuro delle potenzialità di questa squadra. Non dimentichiamoci che quando sono arrivato qui il team e l’ambiente erano in una situazione psicologica difficile. Il gruppo, tra mille difficoltà e qualche emergenza, è riuscito con grande caparbietà a raggiungere i 3 punti. Posso accettare tante critiche, ma non che questa squadra si tiri indietro o non si impegni nei momenti difficili”. Anche il Dg Lucchesi è contento per i tre punti: “Finalmente un Avellino meno bello ma vincente. Abbiamo giocato una partita concreta, recuperando sempre lo svantaggio. Una partita difficile per come si era messa nei primi minuti. Lo sforzo per recuperare i goal lo abbiamo accusato anche dal punto di vista fisico, calando inevitabilmente nel secondo tempo. Quando la difesa lavora bene e il centrocampo supporta le iniziative dei reparti i risultati arrivano. Senza dubbio la grande abbondanza nel reparto avanzato ci permette di variare tanto il modulo, trovando sempre nuove soluzioni. Abbiamo mosso la classifica e questo è importante, sappiamo che ci aspettano tante sfide difficili ma lasciare l’ultimo posto e smuovere la classifica è importante anche per il morale”. Infine, il Dg conferma piena fiducia all’allenatore e chiede maggiore serenità intorno alla squadra: “Carboni non è mai stato in discussione, lasciamolo lavorare senza pressioni e polemiche.” Maurizio Anastasi, centrocampista dei Lupi, scherza sulla prestazione meno brillante offerta da lui e dai suoi compagni questa sera: “Questa volta i complimenti li facciamo agli altri. A noi servivano i punti e questo è l’importante. Sicuramente non siamo stati brillanti nel secondo tempo, dove abbiamo sofferto e non siamo riusciti a seguire le indicazioni del mister. I loro esterni si sono alzati tantissimo e questo ci ha impedito di spingere sulle fasce come era nostra intenzione fare dopo l’espulsione di Toledo”. Il forte centrocampista degli irpini conferma le sue difficoltà fisiche in questo periodo: “Senza dubbio non è questo il vero Anastasi. Non sono ancora al top e questo si vede. Francamente non sono in condizioni fisiche accettabili e la mia struttura pesante non mi consente di recuperare velocemente”. Una cosa è certa, da Grosseto in poi i lupi dovranno continuare a fare risultato, consci del proprio valore: “Tutti sappiamo che non dobbiamo sbagliare i prossimi incontri. Quest’Avellino si può criticare solo per il posto in classifica, ma a livello di gioco abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, ricordandoci che siamo una squadra normale, non siamo certo il Lecce o il Brescia”. (giu.mat)

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