Antonio Caputo, consigliere provinciale del Pd spiega nei dettagli i motivi che l’hanno spinto a votare a favore dell’assestamento di bilancio presentato dalla Giunta Sibilia. “La ricapitalizzazione di Irpinia Ambiente ed il supporto finanziario previsto, per 5milioni e mezzo di euro, per le necessità consortili rispetto all’obbligo del pagamento delle competenze al personale COSMARI, in uno all’obbligo di legge previsto specificatamente per la Provincia di Avellino di subentrare, ai sensi della legge 26/2010, nelle posizioni debitorie e creditorie precedenti, mi inducono sul profilo tecnico, responsabilmente, ad una valutazione positiva dell’intervento finanziario della Provincia ambito Assestamento di Bilancio di cui all’o.d.g. odierno del Consiglio Provinciale, teso così a ripianare parte del debito passato strutturalmente consolidatosi nel tempo e non generato dalla mia Amministrazione del Consorzio. Mi sento, così, con il voto favorevole, coerente con me stesso ed, in linea con l’atteggiamento costruttivo che il mio Partito, nel tempo, ha determinato nei confronti di Irpinia Ambiente ove la ricapitalizzazione rende obiettivamente più forte la Società di fronte a quei tentativi di assalto esterno, nelle more dell’attuale legislazione vigente che ci consente di difendere il ruolo interamente pubblico della Società, insieme alle Forze Sociali di questa provincia ed unanimemente approvato da questo Consiglio Provinciale. E’ chiaro, così, che il mio voto favorevole non è un voto politico e non vuole essere di rottura con il voto del Gruppo P.D. cui mi sento di appartenere e con il quale ho sempre solidarizzato. Sono così responsabile e coerente rispetto alla mia funzione di ultimo Presidente Cosmari ed alle persone che con le diverse cariche mi hanno collaborato nella gestione del Ciclo Integrato dei Rifiuti in questa Provincia ed a quel personale dipendente che in un quadro di enormi difficoltà e di sacrifici hanno consentito, comunque, il buon andamento del Servizio e risultati di percentuale di differenziata in linea, per quanto possibile, con la legge, nonostante la mole di debito generato dai Comuni, per taluni dei quali si dovrà ancora chiedere dove sono i soldi riscossi dall’utenza ovvero perché non hanno attivato verosimilmente i ruoli fiscali per la riscossione”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
