
Caposele – Cinquecento cittadini di Caposele restano ancora senza cure medico-assistenziali. Non è servita praticamente a nulla la mobilitazione di intere famiglie e neanche e gli appelli accorati lanciati negli ultimi giorni: per ogni tipo di prestazione è ancora necessario recarsi nel comune di Sant’Andrea di Conza presso il medico convenzionato Asl Antonio Cione. Cresce ‘l’attesa’, dunque, per la nomina del nuovo medico di base che lo scorso luglio sembra sia stato formalizzato dall’Assessorato regionale alla Sanità. Sono trascorsi tre mesi e la comunità caposelese ancora non ha una figura sanitaria idonea a svolgere le ordinarie mansioni. Il Comitato cittadino per la salvaguardia dei Diritti Garantiti resta in prima linea annunciando una nuova battaglia. Dopo la protesta montata dinanzi la sede dell’Asl di Ariano Irpino, i membri del comitato sferrano l’attacco finale: la mobilitazione in Regione, ultimo tentativo per poter riavere un servizio indispensabile e far fronte ai numerosi disagi.