CAPOSELE- Cinquantaquatttrenne assolto dall’accusa di indebita percezione di erogazioni pubbliche, quella del Reddito di Cittadinanza. Questa la decisione del giudice monocratico del Tribunale di Avellino “perché il fatto non costituisce reato”. L’imputato, in seguito ad accertamenti della tenenza della Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi, era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino per aver dichiarato il falso circa l’acquisto l’intestazione di
un’autovettura non consentiti dalla legge sul RDC. La difesa, gli avvocati Vincenzo Turri ed Antonio Iannone, ha ribadito in sede di discussione come nonostante venisse dettagliatamente spiegato nell’interrogatorio, che l’acquisto non era stato effettuato dal proprio cliente, ma dalla sua ex compagna, che l’autoveicolo era usato, quindi, secondo legge RDC acquistabile e che la cointestazione serviva
semplicemente per far acquisire alla effettiva proprietaria la classe di merito assicurativa pià favorevole, rinviava comunque a giudizio il soggetto. All’udienza di discussione i difensori Vincenzo Turri ed Antonio Iannone, hanno ribadito la legittimità dell’operato del loro assistito ed il giudice monocratico ha evidentemente accolto tesi difensive, mandando.assolto il 54 enne “perché il fatto non costituisce reato”.
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