Un viaggio tra arte, cultura e tradizioni enogastronomiche nel cuore dell’Irpinia. È questo lo spirito di “Capolinea Irpinia: arte, memoria e sapori”, l’evento che unisce una mostra collettiva alla presentazione del libro di Federico Curci, “Dieta mediterranea. Patrimonio Unesco e stile di vita sano e sostenibile. Uno sguardo sull’Irpinia”.
L’iniziativa si terrà negli spazi della storica stazione ferroviaria di Lioni, trasformata per l’occasione in un luogo dinamico di esposizione e confronto. I carri ferroviari, un tempo simbolo di viaggio e scambio, diventano oggi contenitori culturali capaci di raccontare il territorio attraverso linguaggi contemporanei.
L’evento si configura come un percorso esperienziale che intreccia memoria e innovazione, mettendo in dialogo artisti, studiosi e cittadini. Le opere esposte offrono una narrazione corale dell’Irpinia, tra radici profonde e nuove prospettive, mentre la dimensione ferroviaria richiama un itinerario fatto di tappe, incontri e contaminazioni culturali.
Al centro della riflessione, il valore della Dieta mediterranea, non solo come modello alimentare ma come stile di vita sostenibile e patrimonio condiviso. Il volume di Curci rappresenta un’occasione per approfondire il legame tra cibo, identità e sviluppo locale, con uno sguardo attento alle potenzialità del territorio irpino.
La mostra collettiva vedrà la partecipazione di numerosi artisti, tra cui Carmine Grasso, Claudio Valentino, Dina Pascucci, Dorotea Virtuoso, Francesco Roselli, Giovanni Losanno, Giuseppe Amoroso De Respinis, Giuseppe Ianiri, Giusy Cozzo, Ines De Leucio, Nicola Guarino, Nicolina Giammarino, Patrizia Luciano e Maria Rachele Branca, ciascuno con una propria visione capace di arricchire il racconto identitario.
Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali del sindaco Yuri Gioino, dell’assessore Maria Antonietta Ruggiero e del presidente della Pro Loco Rossano Ruotolo. Seguiranno gli interventi della curatrice Emanuela Conforti, dell’autore Federico Curci, dell’architetto Lucie Boissenin e dell’agricoltore Giuseppe Pelullo, insieme a rappresentanti del mondo ferroviario.
Spazio anche alla letteratura, con reading affidati ad Antonietta Gnerre, Emiliano Iandoli, Filomena Marino e Michele Vespasiano, in un dialogo continuo tra parola, arte e territorio. A moderare l’incontro sarà lo stesso Curci.
