Calcio – E adesso allacciate le cinture. Il caldo scoppiato all’improvviso in questi primi giorni d’agosto non è altro che l’anticamera di una fase rovente per il torneo di Serie B alle prese con la matassa ripescaggio. 21 o 22 squadre, al momento non è dato saperlo, ma a giudicare dagli ultimi scenari qualcosa inizia a muoversi in una direzione che, qualora perseguita fino in fondo, è pronta a suscitare non poco clamore. La Juve Stabia, infatti, allo stato attuale è l’unica squadra che rispetta tutti i requisiti per la riammissione al prossimo torneo cadetto, avendo il Novara commesso un illecito sportivo nella passata stagione ma che necessita di due anni per essere espiato. Ieri il Collegio di Garanzia del Coni, in funzione di Alta Corte di Giustizia Sportiva, ha ammesso il duplice ricorso del club piemontese rispettivamente contro la delibera del Consiglio Federale del 1 agosto che ne ha rigettato la domanda di ripescaggio e avverso la delibera del Consiglio stesso dello scorso 27 maggio (nella parte in cui prevede che “in caso di vacanza di organico nel Campionato di Serie B 2014/2015, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali per l’ammissione al predetto campionato, non si procederà ad integrazione di organico, salvo che le non ammissioni determinino un organico complessivo inferiore a 20 squadre”), rinviando ogni decisione a lunedì prossimo 11 agosto.
Tuttavia resta la condizione preclusiva riguardante l’illecito sportivo che ha fatto fare un passo in avanti agli stabiesi, il cui atto di intervento nella disputa Novara-Alta Corte è stato bocciato. Le vespe hanno già pagato per l’illecito sportivo che risale all’annata 2011/2012 e ora sono in prima fila, qualora arrivi il via libera per il ripescaggio. Concetto ribadito in un comunicato diramato dal club di Franco Manniellonella serata di ieri, dopo il rinvio all’11 agosto sancito dall’Alta Corte. ”S.S.Juve Stabia in riferimento alla questione ripescaggio in serie B – si legge – dichiara che, qualora l’Alta Corte di Giustizia del Coni, dovesse dichiarare illegittimo il comunicato ufficiale della FIGC nr. 170/A del 27 maggio 2014 e di conseguenza permettere il ripescaggio di una squadra nel campionato di serie B con il ritorno a 22 squadre, chiederà, essendo l’unica società tra le retrocesse ad avere i necessari requisiti, che vengano riaperti i termini per la presentazione della relativa domanda di riammissione in serie B”. Piena bagarre, dunque, ma a Castellammare di Stabia ci credono, come testimonia anche la missiva inviata dal sindaco Nicola Cuomo al presidente di Lega Andrea Abodi, il quale tra tweet e precisazioni ha il suo bel da fare per parare le pressioni provenienti dall’esterno. Di certo c’è al momento che la B a 21 squadre non piace davvero a nessuno (tv comprese). “Se dovessimo giocare a 21, lo faremo nel migliore dei modi. Come è successo in Premier League” ha cinguettato Abodi nella selva di interrogazioni rivoltegli a mezzo social. (@claudio_devito)
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