
Si e’ svolta nell’Oasi del Lago di Conza la XII edizione del cantiere didattico di ingegneria naturalistica: “Gestione sostenibile di aree lacuali con tecniche di ingegneria naturalistica e valutazione delle componenti ecologiche e ambientali”. Ad organizzare il seminario: l’assessorato alla Tutela Ambientale e alla Pianificazione Territoriale – servizio acque e difesa suolo della Provincia di Avellino e l’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica, in collaborazione con l’ACOWWF, il WWF Italia, la Comunità Montana Alta Irpinia, l’Ente Sviluppo Irrigazione Puglia, Lucania, Irpinia, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, facoltà di Ingegneria, facoltà di FF.MM.NN. e il corso di laurea scienze geologiche e la facoltà di ingegneria dell’Università degli studi di Salerno. La finalità dell’iniziativa era quella di confrontarsi su alcune tecniche dell’ingegneria naturalistica in ambito idraulico e sulle metodologie di monitoraggio di un’opera, nelle fasi di progettazione, esecuzione ed esercizio. Il cantiere didattico si è svolto dal 9 al 13 giugno, secondo un programma che ha previsto 60 ore di lavori dei partecipanti (circa 40), organizzati in una sessione di cantiere, una giornata di visite tecniche ed una di confronto e dibattito tecnico. Le lezioni teoriche si sono svolte nell’aula convegni del centro visite dell’oasi, mentre il cantiere è stato aperto in un’area dell’oasi non distante dal centro visite. In questo modo è stato possibile coniugare il confronto accademico e il cantiere per poter cogliere nel complesso i vari aspetti del processo di intervento sul territorio. E tra i primi risultati dell’iniziativa spicca la realizzazione di un altro stagno didattico che supplisce alla carenza di acqua stagnante nell’oasi e che verrà utilizzato dalle guide dell’ACOWWF per svolgere lezioni di educazione ambientale alle scolaresche sull’importanza e la tutela degli anfibi. Il cantiere ha rappresentato per l’oasi anche un’occasione importante per la promozione di questa giovane area protetta che può diventare il volano per il turismo naturalistico di tutto il territorio dell’Alta Irpinia. Intanto è ripresa la raccolta di rifiuti emersi dal fondo del lago. L’abbassamento del livello dell’acqua del lago sta portando alla luce altri rifiuti scaricati illegalmente negli ultimi 30 anni. Il personale dell’ACOWWF ha ripreso la raccolta. Si tratta soprattutto di pneumatici ed elettrodomestici. E con la collaborazione del Comune di Conza della Campania si provvederà successivamente al trasporto nel sito di stoccaggio di Andretta.