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Cancro al collo dell’utero: esperti si confrontano

“Prevenzione del cancro del collo dell’utero” è il titolo dell’incontro-dibattito promosso dal Lions Club Avellino Principato Ultra con il patrocinio del Comune di Avellino. L’appuntamento è per lunedì 27 aprile ore 10.30 presso il Liceo Classico Convitto nazionale di Avellino. L’incontro si inserisce nella campagna di informazione dedicata a madri e figlie “Il futuro è rosa”per la prevenzione del cancro del collo dell’utero e delle altre patologie da Papillomavirus Umano (HPV). Responsabile del progetto per il Distretto Lions 108YA è il dottor Giovanni Gerosolima. Nel corso dei mesi si sono tenuti incontri sul tema presso le scuole con la distribuzione di un opuscolo informativo. Ad aprire i lavori lunedì Attilio Adinolfi, presidente Lions Club Avellino Principato Ultra; Giuseppe Galasso, sindaco di Avellino; Luigi Mikrone Delegato distretto Lions 108 YA; Emilia Pati Chica presidente IX Circoscrizione Distretto Lions 108YA. Intervengono Giovanni Gerosolima; Sabino De Placido, direttore Scuola di Specializzazione di Oncologia dell’Università Federico II di Napoli; Giulio Tarro, presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Pirosfera WABT Unesco. Conclude Ermanno Bocchini, Direttore Internazionale per l’Europa Lions Clubs International. Chiude i lavori Alfonso Caterino, Governatore Distretto Lions 108YA.
“Il Papillomavirus Umano (HPV) è responsabile del 70% dei carcinomi del collo dell’utero – spiega il professor Giulio Tarro, presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera WABT Unesco – e di molte altre patologie ad esso correlate. Una complessa e dettagliata ricerca, che è valsa il Premio Nobel al suo ideatore, ha evidenziato che l’HPV è la causa necessaria del cancro del collo dell’utero e di altre patologie genitali (lesioni precancerose del collo dell’utero, della vulva e della vagina, cancro della vulva e della vagina, conditomi acuminati). A seguito di questa importante scoperta sono stati avviati svariati studi clinici, durati diversi anni, che hanno permesso di sviluppare vaccini immunizzanti verso alcuni tipi di Papillomavirus Umano. La scoperta del vaccino contro l’HPV apre nuove prospettive nella prevenzione del cancro della cervice uterina e delle altre patologie genitali correlate a questo virus. Ogni donna dovrebbe avvalersi di questa opportunità, per sé e per le proprie figlie, con l’obiettivo di un futuro certamente più sereno. La vaccinazione, associata ad un regolare screening (Pap-test), può aiutarci a sconfiggere questo tumore per sempre”.

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