Irpinianews.it

Campo largo a fatica in città, Giancarlo Giordano: “Dal Pd nessun segnale”

Da “Noi di Centro” a Rifondazione Comunista, in molti – anche se non tutti – rispondono all’appello di Sinistra Italiana, Controvento e Si Può, che al Circolo della Stampa del capoluogo hanno convocato nel tardo pomeriggio un’assemblea pubblica. Manca Maurizio Petracca, così come mancano i suoi riferimenti nel Pd, e manca il Movimento 5 Stelle, anche se quest’ultimo è assente giustificato. Il campo largo, dunque, in città fa fatica a delineare il proprio percorso in vista del voto.

Ne è consapevole Giancarlo Giordano, presidente dell’Assemblea regionale di Si: «Al momento – sottolinea Giordano – non ci sono contatti, non ci sono relazioni con il Pd, che noi abbiamo sollecitato più volte a prendere un’iniziativa in qualità di partito maggioritario, di partito più robusto dell’alleanza, ma al momento non c’è alcun segnale. È vero che c’è un congresso in corso, che noi rispettiamo, ma da qui a lasciare nell’oblio qualsiasi altro tema di iniziativa politica mi sembra un po’ troppo. Francamente, di tempo non ce n’è: non ce n’è per noi, non ce n’è per loro».

«Questo – continua l’ex deputato – è un tempo che avremmo dovuto utilizzare per affinare un programma che avevamo già immaginato per le scorse elezioni e che va aggiornato anche alla luce di ciò che è accaduto in quest’anno. Il tema vero è quello di una verifica della volontà politica, che al momento sembra stentare da parte del Partito Democratico».

«Noi – specifica – siamo qui per rimettere al centro della discussione politica del campo largo ad Avellino le criticità di questi anni, i rischi che ancora si corrono con avventure che tornano a riproporsi come se nulla fosse accaduto, come se questa città potesse effettivamente correre qualsiasi rischio e andare incontro a qualsiasi azzardo. Il centrosinistra deve essere innanzitutto serio nei propri intenti e nella formulazione della proposta politica ed elettorale. Al momento questo manca, e noi siamo qui a dirlo».

Un centrosinistra senza Pd? «Il nostro intento non è questo, ma quello di costruire un’alleanza anche più ampia nel campo largo, nel senso arricchita da realtà associative e dalla società civile, capace di interloquire con personalità civiche e di guardare anche più a sinistra di sé, se c’è una volontà da incrociare anche lì. Noi tentiamo di mettere in campo un’iniziativa che abbia un senso inclusivo e non esclusivo. Dopodiché ognuno fa le proprie scelte. Ho letto la prima intervista al capogruppo regionale del Pd, Maurizio Petracca, in cui ha tenuto a dire che il campo largo non glielo ha ordinato il medico. Questa è un’evidenza. In politica contano l’autonomia delle forze politiche e la libertà delle proprie scelte, perché la libertà delle proprie scelte è la misura della propria convinzione».

«Da questo punto di vista siamo chiamati tutti a una verifica. Non c’è un rischio da correre. C’è una coalizione che si può fare e una coalizione che può non farsi. Tutto qui. Ma non sarebbe un dramma. Noi lavoriamo ad altro: lavoriamo perché il centrosinistra si proponga per governare Avellino in questi anni difficili che l’attendono, e lo facciamo in maniera coerente», conclude Giordano.

Exit mobile version