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Otto gli atleti della squadra biancoverde, guidata dal maestro Alfonso Iuliano (consigliere regionale Fita, ndr), coadiuvato dal maestro Antonio Romano e dai tecnici federali Valentina D’Argenio e Antonio Iuliano, che hanno preso parte alla competizione, distinguendosi per preparazione atletica e tenacia. Oro per Pasquale Renzullo, che sbaraglia l’avversario puntando con tenacia e convinzione al gradino più alto del podio. Argento per Anna Maria Rossi, tornata alla grande sui campi di gara, dopo uno stop di due anni e un solo mese di allenamento. Una prolungata assenza che, probabilmente, le ha impedito di conquistare il primo posto. Argento anche per Morena De Fazio e Tamara Avallone, che sfiorano l’oro per un pizzico di emozione di troppo. Gaetano De Stefano e Luigi Conte si “accontentano” del bronzo. Per loro una buona prestazione in attesa delle prossime competizioni. Nessuna medaglia, ma un futuro ricco di promesse, per Carmine e Alessio Guerriero, che devono solo aspettare che il lavoro fatto in palestra dia i frutti sperati. Un’ottima prestazione la loro, a penalizzarli, però, il rapporto peso-altezza. Grande la soddisfazione del Maestro Alfonso Iuliano «perché – dichiara – su otto atleti presenti, sei medaglie rappresentano un risultato molto lusinghiero, ancor di più se consideriamo che sei di loro erano alla prima gara da cadetti A». Certo, si deve e si può migliorare. «La gara di domenica – continua Iuliano – ci ha consentito di valutare la forma fisica e la capacità di gestire il lato emotivo dei ragazzi impegnati in una competizione di media difficoltà. I risultati ottenuti ci fanno ben sperare. Mi ritengo comunque fortunato – conclude – nell’avere un gruppo di questo tipo che, nonostante la consapevolezza dell’importanza di una vittoria, ha capito che il Taekwondo si basa, su valori come cortesia, lealtà e rispetto reciproco».