Campania, allerta incendi: tre mesi di divieti per proteggere boschi e territorio

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Dal 15 giugno al 30 settembre sarà in vigore in tutta la Campania lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Lo stabilisce un decreto della Direzione generale della Protezione Civile regionale che dà ufficialmente il via alla Campagna estiva Antincendio Boschivo 2025, attivando una serie di misure straordinarie di prevenzione e contrasto al rischio incendi.

Durante il periodo di massima allerta scatteranno specifici divieti su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di ridurre le cause di innesco degli incendi e salvaguardare il patrimonio boschivo, la biodiversità e la sicurezza delle comunità locali.

«La quasi totalità degli incendi – dichiara l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta – è riconducibile a comportamenti umani, spesso imprudenti o negligenti. Anche un gesto apparentemente banale può provocare danni gravissimi all’ambiente, mettere a rischio vite umane e compromettere un patrimonio naturalistico che appartiene a tutti. Per questo è fondamentale rispettare scrupolosamente i divieti previsti dalla normativa e segnalare tempestivamente ogni principio di incendio».

L’assessora ha rivolto un appello a cittadini, turisti, agricoltori, escursionisti e operatori economici affinché collaborino attivamente nella prevenzione dei roghi. «La Regione Campania è pronta ad affrontare la stagione estiva con l’intero sistema regionale di Protezione Civile, ma la prima e più efficace forma di difesa resta la responsabilità individuale. Proteggere i boschi significa proteggere il territorio, il paesaggio e la sicurezza delle nostre comunità», ha aggiunto Zabatta.

Tra i principali divieti in vigore figurano l’accensione di fuochi all’aperto nei boschi e nelle aree limitrofe, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali, l’abbruciamento di stoppie ed erbe infestanti, nonché l’utilizzo di fuochi d’artificio, razzi e lanterne volanti in prossimità delle superfici boscate. Vietate anche tutte quelle attività che potrebbero generare scintille o fiamme, come l’uso di fornelli, apparecchi per il taglio dei metalli, il fumo e l’abbandono di mozziconi accesi.

Il provvedimento richiama inoltre l’attenzione dei sindaci campani, invitati a rafforzare le attività di sorveglianza, avvistamento e sensibilizzazione sul territorio. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative e penali secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Con l’arrivo della stagione più calda, la Regione punta dunque sulla prevenzione e sulla collaborazione di tutti per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi e preservare uno dei patrimoni ambientali più preziosi della Campania.