Campagna Recall, parte l’iniziativa in Irpinia

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Il settore Ambiente della Provincia di Avellino firma un protocollo d’intesa con Legambiente e AzzeroCo2 per la Campagna Recall. La campagna sarà finalizzata al recupero di qualsiasi materia vegetale di scarto, che oggi viene smaltita in modo improprio e inquinante, attraverso la raccolta in impianti a filiera corta, il conferimento e la trasformazione degli scarti in prodotti verdi o in energia rinnovabile. A spiegare nei dettagli il progetto l’assessore provinciale Domenico Gambacorta: “Attraverso la filiera di raccolta dell’olio vegetale esausto è possibile recuperare un rifiuto altamente pericoloso, se disperso nell’ambiente, per trasformarlo in prodotti o riutilizzarlo come combustibile. L’olio esausto raccolto viene trattato meccanicamente attraverso filtri e centrifughe per essere purificato da residui di acqua e cibo. A seguito del trattamento l’olio può essere utilizzato per l’alimentazione di motori a combustione interna a ciclo Diesel accoppiati ad un alternatore e scambiatori di calore per l’immissione in rete dell’elettricità e il recupero termico, da destinare a processi industriali o a reti di teleriscaldamento. L’utilizzo di olio esausto come combustibile, infatti, richiede l’impiego di motori di derivazione navale, caratterizzati da un basso regime di funzionamento e con la possibilità di operare con una grande varietà di combustibili, aventi un indice di purezza non elevato, purché si garantisca un adeguato grado di viscosità, ottenuto mediante il riscaldamento degli stessi prima dell’introduzione in camera di combustione. I processi di filtraggio prevedono quindi una prima sgrossatura con filtri a sacchetto, una successiva fase di centrifugazione per separare meccanicamente i residui solidi e componenti acquose dalla base oleosa e, alla fine, il passaggio attraverso filtri a cartuccia per ottenere un prodotto idoneo alla combustione. In alternativa alla combustione l’olio trattato può essere trasformato in biodiesel, attraverso un processo di transesterificazione, oppure utilizzato in ambito industriale per la produzione, ad esempio, di lubrificanti e detergenti”. All’incontro erano presenti il presidente della Provincia Cosimo Sibilia, per Legambiente Michele Buonomo e per AzzeroCo2 Sandro Scollato.

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