Camorra, carabinieri arrestano due emissari del clan Cava

0
130

Avrebbero tentato con forza di portare a colloquio dal loro capo, Salvatore Cava, in quel momento latitante e reggente del clan camorristico (figlio del capo clan detenuto cava Biagio), il gestore e socio 47enne di un ristorante-discoteca di Nola. Ma non ci sono riusciti perché la vittima è riuscita a scappare.
Due presunti emissari della camorra sono stati arrestati dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli ad Avellino e a Lauro in Irpinia.
I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Nola hanno arrestato A. E., 33enne di Quindici, ritenuto un elemento di primo piano del clan Cava e nipote del capo cosca Biagio Cava e A. A. di 45 anni, residente a Pago Del Vallo Lauro, attualmente detenuto, ritenuto elemento di spicco del clan.
Ai due è stata consegnata un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia.

I due sono accusati di tentata estorsione continuata e aggravata, commessa col metodo mafioso. I due indagati avrebbero tentato di estendere le attività illecite anche nel territorio nolano. Infatti i due avevano preso di mira il gestore e il socio di un ristorante con l’intento di portarlo con la forza dal capo, Salvatore Cava all’epoca dei fatti latitante e reggente della cosca in quanto figlio del boss Biagio Cava. Il tentativo è fallito in quanto il giorno in cui era stato deciso di portarlo davanti al boss la vittima è riuscita a fuggire.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here